mousymousy wrote:si credo anch'io che il codice genetico sia simile per lo più e che le mutazioni siano così rare e lente che occorrono secoli per quantificare il tutto
ma come si può pensare che un neonato nasce senza storia?
quel neonato è figlio di quella coppia e vive 9 mesi con quegli stimoli prima di essere partorito, questi stimoli influiscono in modo forte sulla "formazione" dell'individuo; anche se, ripeto, non è ineluttabile la storia di ognuno.
Ognuno può reagire in modo diverso allo stesso stimolo.
Ma è pur vero che se sono figlio di un musicista avrò più probabilità di un altro di sviluppare orecchio musicale.
Io non penso che il neonato nasca senza storia.
Penso che però le influenze di questa storia si vedano più a lungo termine che a breve.
Il figlio di un musicista avrà più orecchio musicale magari già a 2-3 anni.
Ma appena uscito dalla pancia della mamma vorrà mangiare, dormire e stare in braccio non si metterà a comporre un sonetto.
Magari si tranquillizzerà di più rispetto ad altri neonati all'ascolto di musica classica.
Ma è anche vero che il figlio di un musicista al di la degli stimoli è probabilmente geneticamente più portato per la musica
(ah ho trovato gran parte dei concetti dell'articolo fra i preferiti erano sul GOL

)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"