credo che abbiano fatto bene a mettere gratuitamente negli ospedali italiani questa possibilità.. in europa lo fanno già da anni.. credo sia giusto per una donna partorire anche senza soffrire..
io non l'ho fatta, non ho esperienza diretta..
però valutavo i vari pro e contro..
come unico pro mi viene in mente che potresti soffrire meno.. dico potresti perchè a una mia amica non ha fatto molto effetto e in certi casi può succedere..
ma come contro me ne vengono in mente di più..
in primis l'idea di avere una cannula nella schiena mi fa un po' senso..
poi credo che possano esserci dei rischi (ma questo non lo so) legati alla stessa epidurale.. nel senso si possono sbagliare creando danni? questo non lo so!!
poi da quel che ho capito le contrazioni vengono un po' bloccate per cui dopo fanno l'ossitocina..
in questo modo non si rischia di fermare il naturale corso? cioè mi sembra un po' tutto troppo artificioso..
un po' di anestetico no va al bambino?
ribadisco sono ignorante vorrei saperne di più.. anche esperienze personali vostre..
io credo che se mai farò un secondo figlio non la farò...
però voi che fate? o che avete fatto?
siete pro o contro?
non pensate che il parto debba essere un processo naturale? anche doloroso?
si insomma vi aspetto..
epidurale: pro e contro
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Nau
Io per partorire ho sofferto tanto,infatti evito di parlarne ed evito di pensarci.Per mesi ho avuto incubi la notte,perchè sognavo che dovevo partorire.
Fino a qualche mese fa ti avrei detto che ero favorevolissima all'epidurale......da qualche tempo,e da quando ho iniziato a desiderare un secondo figlio,mi sono convinta che vorrei fare un parto naturale.E probabilmente se farò un altro figlio,l'epidurale non la farò.
Fino a qualche mese fa ti avrei detto che ero favorevolissima all'epidurale......da qualche tempo,e da quando ho iniziato a desiderare un secondo figlio,mi sono convinta che vorrei fare un parto naturale.E probabilmente se farò un altro figlio,l'epidurale non la farò.
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troppi_gatti
io ci sto pensando adesso (spero di non essere già in ritardo, non so come funzioni nel mio ospedale)...
in linea di massima sono contro.
perchè il parto non è una malattia, posso solo immaginare quanto forti siano i dolori, ma resta sempre e comunque il fatto che sono dolori DI UNA SOLA VOLTA.
non è come avere una malattia, dove ti ritrovi col male tutti i giorni, o comunque spesso, e allora assumere analgesici o antidolorifici è una necessità per non diventare pazzi.
però.
però penso anche che la soglia del dolore sia una cosa molto molto soggettiva.
io ad esempio ci sto pensando perchè anni fa, durante un ricovero, dovetti subire tantissimo male.
una cannula mi fu infilata dallo sterno a vicino al pancreas, da sveglia, con solo dell'anestetico spray (non ho sentito il taglietto infatti, ma il tubino che mi passava dentro il corpo l'ho sentito tutto
).
ebbi un'infezione, mi tennero aperta la ferita con garza e acqua ossigenata per 3 settimane, curandola internamente, sempre senza anestesia, un giorno si e uno no.
all'epoca mi dissi
"ho sofferto abbastanza dolore fisico, quando partorirò vorrò l'epidurale"
ora ci penso, non sono convinta.
vedrò.
credo che il diritto di scegliere se provare dolore o meno sia sacrosanto.
è anche una questione di progresso.
se c'è, se esiste, se è stata inventata, è giusto poter decidere di usarla.
ma non per questo dev'essere una scelta scontata.
perchè altrimenti sarebbe come dire "hanno inventato l'auto, allora la uso pure per fare 20 metri".
no. si usa quando serve.
e bisogna essere saggi e maturi per capire se serve o no.
questo è un discorso che esula da problemi più reali della scelta soggettiva.
se una donna ha grossissimi problemi, tipo gli attacchi di panico, è ovvio che io personalmente le consiglierei l'epidurale, per affrontare il tutto in maniera più serena.
o per altri tipi di problemi, che non essendo medico non so.
fa male?
sono ignorante, non lo so.
penso che è un'anestesia, bene di sicuro non fa.
bisognerebbe sapere QUANTO fa male.
e valutarne poi i pro e i contro.
in linea di massima sono contro.
perchè il parto non è una malattia, posso solo immaginare quanto forti siano i dolori, ma resta sempre e comunque il fatto che sono dolori DI UNA SOLA VOLTA.
non è come avere una malattia, dove ti ritrovi col male tutti i giorni, o comunque spesso, e allora assumere analgesici o antidolorifici è una necessità per non diventare pazzi.
però.
però penso anche che la soglia del dolore sia una cosa molto molto soggettiva.
io ad esempio ci sto pensando perchè anni fa, durante un ricovero, dovetti subire tantissimo male.
una cannula mi fu infilata dallo sterno a vicino al pancreas, da sveglia, con solo dell'anestetico spray (non ho sentito il taglietto infatti, ma il tubino che mi passava dentro il corpo l'ho sentito tutto
ebbi un'infezione, mi tennero aperta la ferita con garza e acqua ossigenata per 3 settimane, curandola internamente, sempre senza anestesia, un giorno si e uno no.
all'epoca mi dissi
"ho sofferto abbastanza dolore fisico, quando partorirò vorrò l'epidurale"
ora ci penso, non sono convinta.
vedrò.
credo che il diritto di scegliere se provare dolore o meno sia sacrosanto.
è anche una questione di progresso.
se c'è, se esiste, se è stata inventata, è giusto poter decidere di usarla.
ma non per questo dev'essere una scelta scontata.
perchè altrimenti sarebbe come dire "hanno inventato l'auto, allora la uso pure per fare 20 metri".
no. si usa quando serve.
e bisogna essere saggi e maturi per capire se serve o no.
questo è un discorso che esula da problemi più reali della scelta soggettiva.
se una donna ha grossissimi problemi, tipo gli attacchi di panico, è ovvio che io personalmente le consiglierei l'epidurale, per affrontare il tutto in maniera più serena.
o per altri tipi di problemi, che non essendo medico non so.
fa male?
sono ignorante, non lo so.
penso che è un'anestesia, bene di sicuro non fa.
bisognerebbe sapere QUANTO fa male.
e valutarne poi i pro e i contro.