non lo so, ma siccome sto anche cercadno di dare "voce" ad alcune campagne che riguardano i bambini, magari il sapere che esistono associazioni che possono anche dare un supporto psicologico in tal senso, potrebbe aiutare chi ci è passato.Rie wrote:La prendo con fatalismo ma avevo bisogno di sapere, in ogni caso.
Ma come si fa a definire i comportamenti a rischio? Come hanno fatto per la SIDS? Suppongo coi casi accaduti e studiati.
E se qui i casi sono pochi e non studiati, noi mamme che possiamo fare?
vediamo che ne esce.


