Lella, se il dormire insieme provocasse nel bambino queste turbe sessuali, capisci che anche una volta ogni tanto, vale come sempre.Lella wrote:Non è proprio così, nel senso che non parla di problemi psicologici quando avviene il contrario, ma della possibilità che possano insorgere in taluni bambini abituati così.loffin wrote:ito coi loro padri.
Questo non vuol dire che per forza si debba dormire coi figli, ma mi pare assurdo lamentare problemi psicologici se avviene il contrario, quando ripeto per il 90% della popolazione della terra avviene il contrario.
Poi per il discorso del 90% della popolazione (così tanto?) che dormono insieme bisogna anche vedere se è per necessità o per esigenza reciproca.
Il fatto poi che il 90% della popolazione (negli articoli che t'ho postato ci sono gli studi effettuati con le percentuali di paese in paese) applichi il sonno condiviso, al di là che sia una scelta o una necessità, se provocasse effettivamente tutte queste problematiche, di cui NON vi sono rilevanze scientifiche, vorrebbe dire che una buona percentuale dovrbbe avere turbe sessuali in età adulta.
Detto ciò, vale anche il CONTRARIO.
Ossia vi sono psicologi che sostengono che il sonno condiviso migliorerebbe l'intelligenza dei bambini, li renderebbe più sicuri perché si sentono protetti, avrebbero meno turbe e meno paure perché non vivrebbero l'abbandono, la solitudine il buio.
Ma anche queste son tutte supposizioni non supportate da rilevanze scientifiche , quindi valgono esattamente com le precedenti.
Gli unici dati che si hanno, e sono puramente statistici, non scientifici dicono che:
i bambini che dormono da soli nei primi mesi di vita vanno incontro più frequentemente alla SIDS (morte improvvisa in culla)
L'allattamento al seno è favorito dal cosleeping (ma non è obbligatorio)
Ora, io mi chiedo, come una vegetti Finzi, possa NON tenere conto di questi dati quando sono gli unici elementi che si hanno che hanno una quasi valenza scientifica.
detto ciò, ripeto, questo non vuol dire che è OBBLIGATORIO il cosleeping (che non VUOL per forza dire dormire nello stesso letto ma nella stessa stanza), però se ad una madre dici:
sono maggiori i casi di SIDS fra i bambini che non dormono coi genitori
l'allattamento può essere favorito dal cosleeping
credo che abia qualche elemento in più per scegliere, no?
