Il ritorno del maestro unico

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Azur
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Post by Azur »

Superaffaella wrote:Voglio riportare solo l'esempio di mio figlio.
Davide ha 4 maestre.
Con ognuna un rapporto diverso.
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Se dovessi scegliere fra queste l'unica insegnante.....
opterei per quella di Italiano.
Davvero accetta ogni bambino, li ama indistintamente e li fa sentire speciali.
Ma un'altra fra le restanti.....
soprattutto quella di disegno.....
penso che potrebbe rovinare la vita dei bimbi.
Ci sta gia' riuscendo con alcuni,
insegnando solo 3 materie,
figuriamoci se fosse maestra unica.

Totale: non sono daccordo con questa riforma.
Speriamo che, quando sara' il momento, Lisa
sia fortunata.
Quoto Raffa,
e anche Fede
Imparare la logica del ragionamento e le nozioni di grammatica è tutto quello che chiedo dal punto di vista didattico alla scuola elementare, è per l'aspetto umano invece che chiedo molto di più.
Secondo me è proprio l'aspetto umano che esce vincente dal lavoro d'équipe (ovviamente a parità di qualità degli insegnanti).
Come dice Simmi, e come vediamo qui noi ogni giorno, il confronto è importantissimo per migliorare (in questo caso il proprio lavoro e il rapporto con i bambini).

Sara ha tre insegnanti, di cui quella principale veramente eccezionale.
Per contro per matematica l'anno scorso hanno cambiato CINQUE insegnanti, più vari periodi scoperti in cui le altre insegnanti facevano i salti mortali per supplire.
Ovviamente è stato un disastro, per fortuna contenuto dal fatto che il resto del team ha fatto veramente di tutto per limitare il disagio dei bambini.
Non oso pensare a cosa avrebbe potuto essere se "questa" fosse stata l'insegnante unica.

Il rapporto unico e speciale con un'insegnante particolare non è reso impossibile dal lavoro d'équipe; per quel che ho potuto vedere io in questi due anni TUTTI i bambini hanno un rapporto speciale con una delle insegnanti, solo che così possono scegliere con quale instaurarlo...

Credo anch'io che invece andrebbe alquanto snellito il lavoro burocratico e le ore di riunione, che spesso sono davvero una perdita di tempo (per lo meno per quanto ho potuto vedere direttamente)

PS: prima che Sara iniziasse le elementari ero MOLTO scettica su questo sistema, in quanto l'unico modello di riferimento che avevo era la mia esperienza personale, scuola solo la mattina e maestro unico.
Invece mi sono decisamente ricreduta.
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Rie
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Post by Rie »

simmi wrote: veramente trovi così inutile dare un buon fondamente di storia, geografia, scienze alle elementari proprio quando i bambini una una mente elastica e assorbono come spugne? Quando aspettiamo: verso gli 11 o 12 anni?
Però storia, scienze e geografia c'erano anche nella scuola di trent'anni fa, solo la mattina, e con doposcuola per compiti e gioco per i bimbi che lo facevano, gli altri a casa.
Onestamente, per i bimbi delle elementari che vedo io, una materia che trovo deprimente è l'inglese. Escono dalla quinta che ne sanno ben poco, ma quello no, fa fino, fa moderno, giammai sacrificarlo... Mah! Tutta la nostra generazione l'ha imparato più avanti.
Le spugne imbevute di tanti fluidi troppo superficiali non è che trattengano molto... Forse era questo che voleva dire Fede, sottolineando che, fermo restando un minimo di altre materie, solide basi di italiano e matematica non sarebbero poi così male, e in 40 ore di materie miste, obiettivamente pesanti, si apprendono peggio.

Poi per gli extracomunitari e i bimbi con handicap, simmi, hai tutta la mia solidarietà. E lì il danno l'hanno già fatto, almeno nelle scuole di Milano che ho presenti, togliendo i fondi ai progetti specifici per gli stranieri e i facilitatori. Pensa che in alcune classi con i cinesi ci si riduceva a far fare da interprete, almeno per le cose essenziali, a un altro bimbo cinese... solo che a volte il dialetto era talmente diverso che neanche lui capiva i compagni!
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
erinmay
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Post by erinmay »

simmi wrote:Fede, scusa ma proprio non sono daccordo. Ma credi che queste ore le toglieranno o si aggiungeranno alle altre in meno tempo? Ricordate che non cambia la distribuzione delle materie, ma solo le ore a disposizione per svolgerle ed il fatto che non ci sarà più un'insegnante specializzata a occuparsene, ma una che farà tutto. Quindi il tuo discorso proprio non lo capisco.Sul fatto che si debba andare a scuola solo per imparare le tabelline e la grammatica sono daccordo ancora di meno... di promuovere la creatività importa a qualcuno? Non si tratta di farli diventare nè artisti e neppure musicisti. In ogni caso, ribadisco, non verranno tolte. E poi resta la domanda che ho fatto prima: gestire classi multietcniche e con handicap senza compresenze! O forse stiamo pensando di istituire nuovamente le classi speciali!!
Mi sembra un po' superficiale dire: togliamo arte, suono eccetera così risolviamo i problemi.
Ancora una cosa: veramente trovi così inutile dare un buon fondamente di storia, geografia, scienze alle elementari proprio quando i bambini una una mente elastica e assorbono come spugne? Quando aspettiamo: verso gli 11 o 12 anni?
Poi magari sono io che ho interpretato male le cose che hai scitto, se è così scusa.
io non dico che storia e geografia siano inutili e non vadano fatte. Dico che se anche ci fossero lacune in storia geografia o scienze sono lacune che negli anni volendo (se il ragazzo/a ha acquisito un metodo) si recuperano. Il non saper fare le divisioni a due cifre senza usare la calcolatrice, non lo recuperi più, il non saper fare le equivalenze, o le dluizioni seriali, il non sapere le tabelline, il non saper fare a mente addizioni sottrazioni e moltiplicazioni scomponendo i fattori, non lo recuperi più (e credimi di questi ultimi ne vedo tanti che arrivano da noi a fare tirocinio). Il non saper distinguere un complemento di termine da un complemento di vantaggio non lo recuperi più. Hai voglia a cercare di far latino al liceo. Le fondamenta devono essere solide e per me le fondamenta sono: il saper leggere e capire e assimilare, la capacità di ragionamento,che stimola l'intuizione, l'allenamento della memoria, la capacità di mettere per iscritto il frutto del ragionamento, i voli pindarici della fantasia, le proprie emozioni, ll'ambiente che ci circonda. Tutto il resto è conseguente all'aver acquisito queste capacità
L'inglese puoi impararlo andando all'estero a fare vacanze studio (non hai soldi? fai come me lavori d'estate per pagarti il viaggio e vai a fare la ragazza alla pari), il pc lo si impara anche a casa anzichè stare 3 ore davanti alla playstation. La creatività? certo la creatività... perchè non è creatività l'inventarsi giochi? Impersonare ruoli, inventarsi storie, mascherarsi con i vecchi vestiti? Dobbiamo proprio servigliela sul piatto d'argento la creatività? incanalarla in attività che li costringono comunque a stare seduti ad un banco? Il gioco libero, senza schemi e griglie non è creativo?
Mi ripeto mi dispiace per tutti quei maestri che rimarranno a spasso (ma se non precari saranno assegnati a qualcos'altro mica possono licenziarli) ma sarebbe come dire bisogna far ammalare le persone perchè dobbiamo far lavorare tutti i medici che abbiano laureato
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