Il ritorno del maestro unico

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Azur
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Post by Azur »

paciulfa wrote:non e' che dico che non si debba andare oltre le basi, ci mancherebbe.
e' che spero che la maggior parte dei maestri sia abbastanza capace, e penso che nella sfiga di beccarne uno proprio incapace comunque alle elementari non la vedo cosi' grigia in virtu' del migliore aspetto "umano" della scuola senza tanti maestri. non so, ho sempre avuto l'impressione, da piccola, meno piccola, e a vedere i bambini adesso, che una persona a qualunque eta' sia piu' portata ad apprendere se chi gli sta di fronte ha un rapporto umano con lui/lei oltre che di semplice insegnamento. cioe' un bambino potrebbe imparare di piu' da un maestro meno bravo ma che sente piu' vicino che non da uno bravissimo ma che sta solo in cattedra...non so se mi sono spiegata. non so neanche se sto dicendo una cazzata ah ah e' solo una mia impressione
ho letto solo fino a qui,
ma Ale, alle elementari il maestro "bravo" è proprio quello che ha un giusto mix tra capacità di insegnamento e capacità di instaurare un rapporto diretto e personale con i bambini e con la classe nel suo insieme.
Non esiste il concetto di "bravissimo in cattedra" e basta, perché le nozioni sono di tipo appunto elementare, e perché l'insegnamento a questa età è inscindibile dal rapporto "totale" con il bambino.
simmi

Post by simmi »

simmi wrote:Provo a fare un esempio così forse capite cosa intendo. Quest'anno avevo un prima composta da 25 bambini di cui 5 extracomunitari (e mi è andata bene perchè in genere sono di più). Non ho nulla contro di loro, ma i problemi con la lingua sono innegabili. 3 di loro erano ok, una parlava poco l'italiano e a dicembre è arrivato da un giorno all'altro un bimbo cinese (non capiva e non parlava UNA PAROLA di italino). In più avevo una bimba con handicap medio-grave con sostegno ed assistente fisica, in ogni caso aveva alcune ore scoperte. Se fossi stata in quella classe (e come questa ce ne sono tante) come maestra unica SENZA COMPRESENZE avrei avuto 2 possibilità: mollare tutto oppure andare avanti e fregarmene, chi ci arriva bene... gli altri pazienza. Avrei sicuramente optato per la prima perchè non sono il tipo che se ne frega.
Non so chi ha scritto che il sistema scolastico italino non va: è giusto, ma lo ribadisco, il buco nero... il nostro cruccio sono le medie che andrebbero riformate da cima a fondo (penso che molti professori sarebbero daccordo con me).
Pensate veramente che queste maestre di cui vi lamentate (nei moduli) sarebbero migliori se fossero maestre uniche? O forse, sarebbe ancora peggio?
Veramente...scusate i miei sfoghi... ma in questi giorni sono delusa e molto preoccupata per i miei figli da questo punto di vista.

Aggiungo ancora questo e poi basta: noi dovremo il prossimo anno tirare fuori dal nostro cilindro la bacchetta magica e insegnare l'inglese a questi poveri pargoletti!!! Bene... poveri quelli che saranno con me (e con molte altre) perchè non sento veramente le competenze necessarie per insegnare l'inglese. Anche educazione all'immagine non è affatto nelle mie corde, ma farò anche questo!!!
Ultima considerazione: poveri bambini della classe 2003, saranno le cavie di un sistema che non porterà nulla di buono.
Ancora scusa a tutte per gli sfoghi. Ringrazio almeno che mia figlia inizia la prima quest'anno!
erinmay
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Post by erinmay »

simmi io capisco i tuoi sfoghi.
però, poichè mi ritrovo a dover cogliere i frutti di tutti questi corsi di immagine, di musicalità, di vattelappesca e ti assicuro che sono frutti ben poco dolci (tipo:il non saper fare un semplice calcolo a mente, il non sapere le tabelline, il non poter, perchè manca propio l'allenamento, imparare a memoria simboli e numeri chimici), sinceramente me ne frego che mio figlio non farà educazione all'immagine. Se sarà un nuovo picasso lo sarà a precindere dalle ore fatte alle elementari con un insegnante che per portamento (inteso come predisposizione) si assegna l'insegnamento di educazione all'immagine e non perchè sia diplomata alla scuola d'arte. Se sarà un novello mozart, idem.
Il fatto di non esserlo non implica che non sarà un appassionato frequentatore di concerti o di mostre d'arte, io sono negata nel disegno ( e non ho mai fatto educazione all'immagine) ma sono rimasta 1 ora davanti ad un quadro del caravaggio al louvre. Mio marito ha una cultura musicale spaventosa. Il mio ex cognato è stato mio compagno di scuola elementare, neanche lui ha mai fatto educazione all'immagine eppure adesso vive e lavora come fumettista di successo negli USA.
A me interessa che mio figlio acquisisca le basi di italiano e matematica, quelle basi che se fragili creano crolli irreparabili, per tutto il resto, vedi storia, geografia, inglese scienze, musica ed educazione all'immagine ci sarà tempo anche dopo. Imparare la logica del ragionamento e le nozioni di grammatica è tutto quello che chiedo dal punto di vista didattico alla scuola elementare, è per l'aspetto umano invece che chiedo molto di più.
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