Scusatemi il post forse frivolo ma ho un problemino con il mio yorkeshire.
da una settimana a questa parte non lo tengo più. Inizia a piangere alle 6 di mattina che vuole uscire (è sempre uscito almeno un'ora più tardi) e scappa continuamente dal cancello del vicino (purtroppo non c'è un confine ben delimitato). Partendo dal pressuposto che lo spazio per correre e sfogarsi non gli manca credo che il problema siano le cagnette in calore che qui vagano liberamente.
il fatto è che comportandosi così si mette continuamente in pericolo, le strade sono strette e le macchine corrono :frusta: i cani che sono liberi sono almeno il doppio del mio spank, cosa posso fare? Spank ha quasi tre anni e mi chiedevo se posso dargli, almeno in questi periodi, un leggero calmante.
chi mi aiuta che qui sull'isola non c'è un veterinario?
c'è un veterinario tra noi?
- sbirulina
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c'è un veterinario tra noi?
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.
- Cosetta
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QUi non abbiamo paura a pubblicizzare siti concorrenti ah ah ah quindi ti consiglio la sezione Amici pelosi di mammeonline.net. lì c'è un esperta di comportamento e anche un veterinario, se ricordo bene, che rispondono spesso.
Con i maschi, specie quelli piccoletti, è un problema frequente, sono molto focosi ah ah ah!
Con i maschi, specie quelli piccoletti, è un problema frequente, sono molto focosi ah ah ah!
- sbirulina
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grazie mille, corro a controllare
Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. È come se non fosse mai passato nessuno. È come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo in cui puoi pensare di essere nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. È tempo. Tempo che passa. E basta.