Paola M. wrote:no lavì, il discorso è un altro, è stabilire QUANTE SIANO le proteine GIUSTE, perché io sto guardando gli alimenti di una dieta (che ho qui a casa) che noi definiamo BILANCIATA e trovo un numero esagerato di proteine COMUNQUE, allora mi chiedo se la colpa non è proprio del tipo di alimenti che utilizziamo noi italiani.
posso corregerti?
l'iperproteica (ed hai ragione assumiamo già sempre troppe proteine per questo dico che la zona aumentandole mediamente ancora un po' non mi ispira) è figlia della "ricchezza" non è legata allo stile alimentare italiano in se.
nella dieta mediterranea povera carne latticini e zuccheri semplici sono limitati così come i grassi animali in genere.
La base erano comunque frutta, verdura (più verdura che frutta) e cereali.
il piatto di pasta italiano (figlio della povertà) non è nato com PRIMO ma come piatto unico accompagnato da verdura.
Poi il benessere non ci ha portato ad eliminare il piatto di pasta ma ci ha portati ad introdurre il SECONDO (che esiste solo qua)
La pasta nelle cucina francese è un contorno (poi non parliamo di come la fanno ma rimane un contorno) quando te la servono da sola lo fanno per farla "all'italiana"
Personalmente di solito limito moltissimo le proteine animali per questione etico-salutistica.
La zona è figlia di una cultura americana che ha fatto del cibo una vera malattia (e così quasi tutte le diete famose eh), la realtà è che con il buon senso si potrebbe mangiare bene senza tanti conti blocchi e proporzioni.
e l'altrà realtà è che la dieta mediterranea vera (non primo, più secondo più contorno) anche se al momento non di moda non è questo grande demone.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"