...si,credo anche io...perché magari quello più grande vede cosa fa il piccolo e poi anche lui vorrebbe fare così,no?Come se vorrebbero ritornare anche loro piccoli:e vogliono il biberon anche se bevono dal bicchiere,poi vogliono dormire con la mamma anche se da tempo dormono da soli e tutto cosi insomma... :ehhh:AnnieLo wrote:Eh, è vero... Se no, ci tocca a cambiarli continuamente a tutti i due, come facciamo noi adesso... :ehhh: :filufilu:nenette wrote:Era proprio quello che pensavo di dire io!lenina wrote:La mia mente dice vicini perchè si intendono di più, perchè fai tutta la fatica in una volta e poi crescono insieme.
Il mio conto in banca dice lontani almeno il tempo di trovare un lavoro e avere la maternità.
Comunque, mi piacerebbe tanto averli vicini almeno 2-3 anni al massimo,(con lavoro o senza,in qualche modo si farà),per ora mi dedico alla mia primogenita che si presenta-sin dal primo momento- molto esigente!
Però, ecco mi piaceva idea di toglierle almeno il pannolino,prima del arrivo del fratellino... :sòfigo:
Ma dicono che non è massimo iniziare educazione a vasino quando appena arrivato il fratellino piccolo...
figli con età vicine o lontane?
Moderator: Paola
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nenette
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AnnieLo
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Luvetta
Io ho pensato al secondo (giuro!) uscita dalla sala parto.
Avevo l'esperienza di due sorelle vicine d'età (io e mia sorella ci passiamo di due anni ed un soffio) e mi era piaciuta.
Avevo il terrore di avere un'altro bimbo cardiopatico, e l'onda dell'incoscienza da cavalcare, la sensazione che se non mi fossi data una mossa in preda agli ormoni, non l'avrei fatto mai più.
Avevo l'esperienza di mio marito con sua sorella (8 anni di differenza) e non era positiva, e quindi sommando il tutto, è nato David, a 19 mesi di distanza con Gabriel.
Adesso, tre anni e mezzo il grande, due anni e un mese il piccolo, si menano (ma non poi tanto) si cercano (moltissimo) si inseguono, chiacchierano ridono e giocano.
Se ritornassi indietro, farei tutto uguale, o addirittura accorcerei di un paio di mesi le distanze, per poter mandare all'asilo David l'anno prossimo anzichè aspettare ancora (è nato a fine Marzo, e prendono solo i bimbi nati entro il 31 gennaio)
Avevo l'esperienza di due sorelle vicine d'età (io e mia sorella ci passiamo di due anni ed un soffio) e mi era piaciuta.
Avevo il terrore di avere un'altro bimbo cardiopatico, e l'onda dell'incoscienza da cavalcare, la sensazione che se non mi fossi data una mossa in preda agli ormoni, non l'avrei fatto mai più.
Avevo l'esperienza di mio marito con sua sorella (8 anni di differenza) e non era positiva, e quindi sommando il tutto, è nato David, a 19 mesi di distanza con Gabriel.
Adesso, tre anni e mezzo il grande, due anni e un mese il piccolo, si menano (ma non poi tanto) si cercano (moltissimo) si inseguono, chiacchierano ridono e giocano.
Se ritornassi indietro, farei tutto uguale, o addirittura accorcerei di un paio di mesi le distanze, per poter mandare all'asilo David l'anno prossimo anzichè aspettare ancora (è nato a fine Marzo, e prendono solo i bimbi nati entro il 31 gennaio)