Si chiama Clifford ed è piccolissimo,
tanto che sta nella sua tasca e lui se lo porta dappertutto
(L'ha preso da un libro/cartone che gli piace tantissimo, in cui è un micro-cagnolino nato anzitempo e sottopeso che poi contro ogni previsione cresce cresce cresce cresce fino a che - quando arriva sui 5 metri - la sua amica-padroncina gli dice che forse è abbastanza
Vederlo giocare con Clifford è tenerissimo (il gioco immaginario di cui si parlava tempo fa),
anche se a volte un po' esasperante
(l'altro giorno eravamo già usciti e siamo dovuti tornare a casa perché ci eravamo dimentica Clifford!
Cioè.... un cane immaginario ha per lo meno il vantaggio che se te lo dimentichi lo fai apparire quando e come vuoi - pensavo io nella mia ingenuità - invece assolutamente no! :ehhh:
ieri ha pianto mezz'ora perché Clifford era rimasto a scuola invece di tornare a casa con noi.... e io non me ne ero accorta!!... anche se il fatto che non mi avesse chiesto di legarlo nel seggiolino di Sara avrebbe dovuto farmelo intuire
Comunque, dato che Sara non ha mai avuto "amici immaginari" né -per quanto mi ricordo - io da bambina,
questo gioco così protratto nel tempo mi incuriosisce...
Quali sono le vostre esperienze a riguardo?
È legato a determinate età? o tappe evolutive?
