Quando danno il peggio di sé.

Per parlare dei più piccoli, da 0 a 5 anni
chiaretta_1974

Post by chiaretta_1974 »

a volte la cosa migliore che può fare una mamma è...non fare nulla. non rubiamo ai nostri figli l'esperienza, lasciamoli vivere le loro frustrazioni (osservando con occhio vigile che non siano superiori alle loro forze) ed impareranno a trovare le strategie x risolverle. le loro stategie, adatte a loro stessi.
contemporaneamente lavoriamo su di noi, per fronteggiare meglio le nostre frustrazioni in proposito ed essere più sereni nel vivere i momenti di difficoltà dovuti alla crescita ed al carattere.
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Pandina
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Post by Pandina »

chiaretta_1974 wrote:a volte la cosa migliore che può fare una mamma è...non fare nulla. non rubiamo ai nostri figli l'esperienza, lasciamoli vivere le loro frustrazioni (osservando con occhio vigile che non siano superiori alle loro forze) ed impareranno a trovare le strategie x risolverle. le loro stategie, adatte a loro stessi.
contemporaneamente lavoriamo su di noi, per fronteggiare meglio le nostre frustrazioni in proposito ed essere più sereni nel vivere i momenti di difficoltà dovuti alla crescita ed al carattere.
:bacio:
volta

Post by volta »

Mi sto accorgendo che una delle difficoltà maggiori per noi mamme è accettare che i nostri bimbi abbiano un loro carattere, una loro personalità. Ho letto un libro bellissimo che è stato citato anche qui in qualche forum: "Le madri non sbagliano mai", di Bollea. Leggilo, ti solleva in molte occasioni in cui ti sei sicuramente trovata, e parla di saper "capire" e assecondare quello che è il temperamento dei figli (che non è il carattere!). Anche il mio ragazzino, Claudio di 5 anni, a casa è un amore, gentile, curioso, intraprendente, poi nel gruppo ha due reazioni: o per farsi accettare segue i più scalmanati (e poi si prende delle sonore sgridate che lo mortificano...) o diventa timido e imbronciato,assolutamente irremovibile a qualunque tentativo (Dai, vai a giocare con gli altri, dai, prova poi se non ti piace smetti...). A Karate abbiamo fatto due tentativi: voglioandare voglioandare, poi una volta là muso e reazione tipo "mulo", gambe piantate e broncio. Si è spaventato davanti alla novità e al gruppo di bimbi che non conosceva e conteporaneamente si è sentito in colpa! Ma a me dispice se reagisce così, vorrei tanto che la sua autostima crescesse un po'...
Baci, Manu
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