Te l'ho chiesto perchè
la bimba di una mia cara amica
faceva uguale alla tua, e
questa mia amica impazziva, cioè
si arrabbiava proprio, viveva questo
atteggiamento della figlia come un problema "vitale".
Di contro il marito giustificava la bambina
e questo, ovviamente, dava alla piccola la possibilità di continuare...
Adesso la situazione è migliorata, loro non hanno cambiato atteggiamento,
ma forse l'età "critica" è passata
Quando danno il peggio di sé.
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Guest
Luisa sai quante pare mi son fatta con Giada e sul fatto di essere una pessima madre???Pandina wrote:Cinzia grazie mille.pati wrote:Guarda anche Giada ha fatto un anno esattamente come Alice, ed io ogni volta avrei voluto sprofondare.
Poi vuoi l'età, vuoi la scuola di danza ed i saggi, pian piano è cambiata.
Sai che ti dico?? Mi sembra che in quei momenti loro si sentano in un ambiente ostile, quando invece dovrebbero solo divertirsi.
Non so Luisa, a noi è passata con l'età, ma adesso ci sono altri grattacapi.
:bacio:
Mi rincuora sapere che prima o poi se ne esce.
Certo io ora mi lamento perché mi vergogno, perché vorrei sprofondare, perché non mi piace dare l'impressione di essere una pessima madre eccetera. In realtà mi spiace anche che appunto lei non sappia approfittare di queste occasioni per divertirsi, per giocare, per essere serena.
Sembra quasi che i compleanni siano un supplizio per lei, e in realtà è ben felice di andarci.
Davide al contrario mi ha dato sicurezza su come li educo.
Sono fatte così Luisa bisogna solo avere grande grande pazienza
- Pandina
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Louise non ti quoto che si impalla tutto ahahh poi ti faccio un corso
:ahahaha:
Allora, non credo sia tanto un attaccamento a me. Quella fase c'è stata ma è superata da un pezzo.
Credo piuttosto che la confusione e la presenza di numerose persone estranee la turbi.
All'asilo sta spesso sola, alla larga dai casinisti e da chi urla.
È una tranquilla mia figlia. Se ne starebbe ore a giocare sul tappeto coi minipony e le winx o a ritagliare con un paio di forbici.
Però in giro per il centro commerciale non ha problemi anche quando c'è tanta ressa.
Ti faccio un altro esempio.
Ad un certo punto il festeggiato si mette su un palchetto a scartare i regali assieme al suo papà, tutti i bambini accorrono intorno per vedere.
Anche mia figlia ci vuole andare.
È li che vuol vedere, vuole essere in prima fila.
Ma c'è poco posto, bisogna stare accucciati su una specie di scaletta fatta di 3 scalini. Ci sono bimbi avanti e a fianco a lei, il posto è poco, bisogna stringersi. E lei rogna perché quella bimba la tocca.
Rogna perché quell'altro bimbo mette i piedi dove li mette lei.
Rogna di insofferenza pura.
:ahahaha:
Allora, non credo sia tanto un attaccamento a me. Quella fase c'è stata ma è superata da un pezzo.
Credo piuttosto che la confusione e la presenza di numerose persone estranee la turbi.
All'asilo sta spesso sola, alla larga dai casinisti e da chi urla.
È una tranquilla mia figlia. Se ne starebbe ore a giocare sul tappeto coi minipony e le winx o a ritagliare con un paio di forbici.
Però in giro per il centro commerciale non ha problemi anche quando c'è tanta ressa.
Ti faccio un altro esempio.
Ad un certo punto il festeggiato si mette su un palchetto a scartare i regali assieme al suo papà, tutti i bambini accorrono intorno per vedere.
Anche mia figlia ci vuole andare.
È li che vuol vedere, vuole essere in prima fila.
Ma c'è poco posto, bisogna stare accucciati su una specie di scaletta fatta di 3 scalini. Ci sono bimbi avanti e a fianco a lei, il posto è poco, bisogna stringersi. E lei rogna perché quella bimba la tocca.
Rogna perché quell'altro bimbo mette i piedi dove li mette lei.
Rogna di insofferenza pura.



