non è da tutti riuscire a toccare con mano un cervello che si plasma attraverso un metodo di apprendimento. però ci si riesce, sia come genitori che come operatori.Nat wrote:si penso che ci sia di mezzo anche il fatto che così un genitore ha la sicurezza che il figlio a scuola non ha perso tempo
non so come dire
negli anni successivi (elementari ,medie) diventa sempre più evidente questa cosa
di dare molta importanza alla quantità di nozioni imparate
e poca al metodo d'apprendimento o allo sviluppo dell' intelligenza in se
perchè non è una cosa che si può toccare con mano nell' immediato
da educatrice credo che sia possibile far notare ai genitori progressi che loro non riescono a vedere perchè come dici tu più nascosti e non materiali, da mamma credo che a volte mi devo fidare un po' di più dei maestri e del loro lavoro, senza pretendere che questo si adatti alla mia visione della scuola, che è soggettiva.
se pensi che non ci si trova, a volte, neppure tra colleghi...tra genitori ed insegnanti la comunicazione non è semplice, tanto più che di mezzo c'è il bene più preziosi: il bambino.
