ma sai che pure Tom fa così?
ogni santa mattina si sveglia e chiama PAPAAAAAAAA
vado io
e lui VOJO PAPA'
papà è andato in ufficio
non faccio nemmeno in tempo a pronunciare la parola UFF
che sta già piangendo
ma roba da singhiozzi e vomito pure lui
allora le tattiche qui sono due:
tattica uno, se ho tempo e pazienza
prima spiego che il papà è andato in ufficio ma che poi alla sera torna
che poi gioca con lui
che prima di andare via è andato a dargli un bacetto
tattica due,
la butto sul drammatico
faccio finta di piangere io
gli dico: ma non te ne importa nulla che ci sono io qui con te?
dai dammi un abbraccione
e qualche volta gli passa
ah, ora che ricordo c'è pure la tattica TRE
per quando non ho tempo e voglia
la nonna!
:ahahaha:
cioè lascio che tattiche se le sbrighi la nonna!
rabbia&malinconia... ( lungo chiedo scusa)
-
beba
idem...
davvero tantissime volte su tante cose sto lì a dare tante di quelle spiegazioni ( che poi son sempre le stesse)
chiedendomi pure se lo fa per mettermi alla prova per vedere se dico la stessa cosa = ricerca di coerenza.
è per questo che, con tanta santa pazienza, mi dilungo di più.
perchè questa fragilità che ho sempre visto in lui mi ha sempre spinto a dargli delle certezze in più...
ora mi sa che sta cercando di prendere un po' lui il coltello dalla parte del manico...
anche questa cosa del vomito.
ma lo sai che la prima volta che la nuova pediatra l'ha visto mi ha detto che spesso certi bambini ( specie se hanno avuto il reflusso...) sono capacissimi di far leva sul vomito perchè sanno che è un punto a loro sfavore???
incredibile.
comunque grazie davvero a tutte e a te fede
:bacio:
davvero tantissime volte su tante cose sto lì a dare tante di quelle spiegazioni ( che poi son sempre le stesse)
chiedendomi pure se lo fa per mettermi alla prova per vedere se dico la stessa cosa = ricerca di coerenza.
è per questo che, con tanta santa pazienza, mi dilungo di più.
perchè questa fragilità che ho sempre visto in lui mi ha sempre spinto a dargli delle certezze in più...
ora mi sa che sta cercando di prendere un po' lui il coltello dalla parte del manico...
anche questa cosa del vomito.
ma lo sai che la prima volta che la nuova pediatra l'ha visto mi ha detto che spesso certi bambini ( specie se hanno avuto il reflusso...) sono capacissimi di far leva sul vomito perchè sanno che è un punto a loro sfavore???
incredibile.
comunque grazie davvero a tutte e a te fede
:bacio:
-
Teresa
- Admin

- Posts: 2533
- Joined: Fri Dec 15, 2006 8:25 pm
ho letto tutto
anzi l'ho ri-letto, perche' l'avevo gia' fatto ieri sera
e sorrido, mi e' rimasto il sorriso per questo
"ho provato con calma e pazienza a capire a parlare con dolcezza mi dice che piange perchè finisce"
cioe' io la logica dei bambini la trovo adorabile.
Lo so che do quasi fastidio quando dico cosi', pero' e' adorabile.
Se non potesse piangere per delle cose cosi' assurde non sarebbe un bambino.
Un bambino e' tale anche perche' PUO' piangere per un cartone perche' ha paura che finisce
Un bambino e' tale anche perche' PIANGE perche' non e' stamattina non e' ancora arrivata l'estate (questa e' la mia)
e non dobbiamo scoraggiarci, lo dico senza retorica.
NOn dobbiamo perche' se guardi il pianto dal lato "comico" dovrebbe venirci da ridere.
Ne ho le prove.
Quando Mena piange per un capriccio e sono sola in casa spesso sclero.
Cioe' mi viene da improvvisarmi l'istericona mestruata di turno.
Quando MEna piange per un capriccio e sono con qualcuno, tipo mio marito per esempio, ne ridiamo, perche' quel pianto -condiviso- diventa gioco.
Il fatto solo di poter dividere quel momento "tragico" con mio marito mi fa sembrare il pianto piu' leggero, meno scelarizzante.
Facci caso.
Noi andiamo in tilt quando siamo sole o quando siamo in compagnia di persone che "aggravano" il capriccio (tipo ambienti affollati o persone che non conosciamo)
in tutte le altre circostanze, specie se abbiamo chi ci aiuta (anche se in quel momento NON ci aiuta) riusciamo a reggere meglio.
Perche'?
perche' non e' solo un problema di capricci, ma e' soprattutto -o anche- un problema nostro di capacita' che abbiamo in quel momento di non saturare i nervi.
Io non ho consigli educativi, ho solo buoni propositi per te, che pero' faccio a me stessa ed e' di non perdere il controllo.
Di cercare di sfondare quel capriccio con la calma e se non ci riusciamo, aspettare che finisca.
Perche' tanto finisce.
anzi l'ho ri-letto, perche' l'avevo gia' fatto ieri sera
e sorrido, mi e' rimasto il sorriso per questo
"ho provato con calma e pazienza a capire a parlare con dolcezza mi dice che piange perchè finisce"
cioe' io la logica dei bambini la trovo adorabile.
Lo so che do quasi fastidio quando dico cosi', pero' e' adorabile.
Se non potesse piangere per delle cose cosi' assurde non sarebbe un bambino.
Un bambino e' tale anche perche' PUO' piangere per un cartone perche' ha paura che finisce
Un bambino e' tale anche perche' PIANGE perche' non e' stamattina non e' ancora arrivata l'estate (questa e' la mia)
e non dobbiamo scoraggiarci, lo dico senza retorica.
NOn dobbiamo perche' se guardi il pianto dal lato "comico" dovrebbe venirci da ridere.
Ne ho le prove.
Quando Mena piange per un capriccio e sono sola in casa spesso sclero.
Cioe' mi viene da improvvisarmi l'istericona mestruata di turno.
Quando MEna piange per un capriccio e sono con qualcuno, tipo mio marito per esempio, ne ridiamo, perche' quel pianto -condiviso- diventa gioco.
Il fatto solo di poter dividere quel momento "tragico" con mio marito mi fa sembrare il pianto piu' leggero, meno scelarizzante.
Facci caso.
Noi andiamo in tilt quando siamo sole o quando siamo in compagnia di persone che "aggravano" il capriccio (tipo ambienti affollati o persone che non conosciamo)
in tutte le altre circostanze, specie se abbiamo chi ci aiuta (anche se in quel momento NON ci aiuta) riusciamo a reggere meglio.
Perche'?
perche' non e' solo un problema di capricci, ma e' soprattutto -o anche- un problema nostro di capacita' che abbiamo in quel momento di non saturare i nervi.
Io non ho consigli educativi, ho solo buoni propositi per te, che pero' faccio a me stessa ed e' di non perdere il controllo.
Di cercare di sfondare quel capriccio con la calma e se non ci riusciamo, aspettare che finisca.
Perche' tanto finisce.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
Mena 2/05/06
"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska