Sia io che mio marito siamo non credenti e non praticanti.
Ma, in virtù di quanto già detto da Silvia ossia che battezzare Leo
non lo avrebbe marchiato a fuoco, all'inizio ci siamo interessati,
esclusivamente per compiacere le continue insistenze delle nonne.
Abbiamo incontrato un giovane prete che si è opposto.
Perché non eravamo sposati in chiesa. Perché abbiamo ammesso che
eravamo non credenti e non praticanti. Perché tutto non aveva un senso,
una logica, una coerenza. Perché Leo si sarebbe trovato solo davanti a un Dio
che non conosceva e che nessuno gli avrebbe presentato.
Motivandoci le SUE ragioni. In maniera estremamente colta, anche.
Come prima reazione non nego che l'ho molto gentilmente accompagnato alla porta sperando di non doverlo più incontrare.
Ma ragionandoci, a lungo, siamo arrivati alla conclusione che aveva ragione lui.
Battesimo
- lenina
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è questo che voglio dire, battezando Lorenzo mi prenderei l'impegno di allevarlo come cattolico.
Un impegno falso.
Non lo farei.
Da atea prendo molto sul serio la religione e i significati dei sacramenti (non solo quelli cattolici) mi sentirei di "offendere" chi lo fa perchè ci crede facendolo perchè tanto usa così.
Un impegno falso.
Non lo farei.
Da atea prendo molto sul serio la religione e i significati dei sacramenti (non solo quelli cattolici) mi sentirei di "offendere" chi lo fa perchè ci crede facendolo perchè tanto usa così.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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Silvietta
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Inserito nella lista?" wrote:è esattamente questo che penso, quando si contano i cattolici ogn battezzato e li, e lo sbattezzo (se non vuoi essere considerato cattolico) è davvero una rognSheireh wrote:Mah, a me avrebbe dato fastidio essere battezzata dai genitori e poi sapere di essere contata dallo Stato come cattolica quando in realtà non mi ritengo tale, perché una volta battezzati si è "inseriti nella lista" e lì si rimane. A me sinceramente di queste cose importa.Il fatto che se poi uno da grande vuole fare i sacramenti, anche se è una "rogna", se ci crede davvero, dovrebbe essere un avvicinamento a Dio, e quindi non dovrebbe essere sentito come qualcosa di pesante da fare.
Ma quale lista? Della Chiesa?
E cosa comporta nella pratica essere nelle "liste"?
Io, che ci son passata, vi assicuro che ricevere i sacramenti da adulta non è così agevole e nemmeno piacevole.
Perchè uno può decidere, come ho fatto io, di avvicinarsi deliberatamente ma quando hai 23 anni e della storia del cristianesimo sai già tutto, dover fare catechismo a 40 km da casa, mentre fai l'università, mentre hai una vita movimentata da più fattori, non è affatto un cammino agile.
Io ho deciso di semplificare loro il percorso perchè mi sembra molto più limitante nella pratica il non avre ricevuto i sacramenti che il contrario.
Mi sembra più un'imposizione e una scelta ideologica mia il non farglieli ricevere che l'opposto.
