ciao Vale!Valentina wrote:Patti, ciao !
Come stai?
Senti, è possibile in tutto ciò, che sia presto per "etichettare" un bimbo?
Voglio dire, mi domando: non sarà un po' una "profezia prematura" quella delle maestre che dicono che Leonardo SARA' un adolescente che vi darà del filo da torcere?
anche io mi sono posta questo problema, o meglio, in generale mi sono interrogata sulla questione delle etichettature. Perchè sai una cosa? questo è un periodo in cui Dodino a casa è adorabile: certo, è un normalissimo bambino nel pieno dei TT, quindi mai mi dirà "sì mamma" anche se intende dire di sì, mi dice sempre di no. Ma non importa. Riusciamo a parlare, riesco quasi sempre a ricondurlo alla ragione. Domenica siamo andati ad una Cresima, siamo stati 4 ore al ristorante: un tesoro. Non ha dato fastidio a nessuno, ha letto i libretti e ha giocato con Sofia. Per me è stata una giornata rilassante.
Io credo che all'asilo Dodi ora giochi un po' a soddisfare l'etichetta che gli è stata messa: quella di bambino vivace, aggressivo (di fatto spintona, morde, graffia ogni giorno), sopra le righe. Non solo, è comunque un ambiente a lui familiare in cui sente di potersi permettere di tutto.
Quello che c'è di buono nel discorso della maestra comunque è che hanno grande attenzione verso i bambini e il riferimento alle regole. Quello lo abbiamo preso come un incitamento a continuare come facciamo ora: poche regole ma ben definite. Su queste no si sgarra, sul resto c'è spazio al compromesso.
Che poi Dodino sia un furbetto, lo sappiamo. Esempio di cfr fra lu e Sofia: sono in cucina e arriva Sofia che dice "mamma mamma Dodi si è spogliato nudo!". Contravvenendo alla mia richiesta di stare vestiti (=inverno!). Sofia che aggiunge "mamma posso anche io?" ... cioè lui lo fa sapendo di infrangere una mia richiesta. Lei CHIEDE di trasgredire. Non so cosa sia peggio.


