Valentina wrote: "E cosa hai sognato?"
"Che la mamma dormiva qui - indicando il mio posto - che il papà dormiva qui - indicando l'altro lato del letto - e che io stavo in mezzo."
:storto:
:bacio: Vale.
Moderator: Paola
non sei tu ad essere fortunato ma i tuoi figli che hanno un padre maturo responsabile e che li ama sopra ogni altra cosa e non è una cosa da poco perche molto spesso nella prima fase della separazione si usano i figli per screditare l'altro. Io sono stata separata, ora divorziata e risposata e devo dire che nei primissimi tempi della separazione il mio ex ha cercato spesso di mettermi contro la figlia. negli anni mia figlia ha capito gli errori del padre e non è piu riuscita a perdonare l'odio nei miei confronti, si è allontanata mentalmente da lui in modo naturale. per questo posso dirti in tutta onestà che il tuo comportamento è splendido e che i tuoi figli potranno contare su di te e godere della tua presenza per sempretrekker71 wrote:Piu' o meno ho tentato di fare quello che ha fatto Valentina. Anche io con l'aiuto di una psicologa.
Ovviamente non gli abbiamo detto tutta la verita' (mica potevo dirgli: "la mamma ha un altro!"), ma almeno Francesco (che e' grande) ha abbastanza capito.
Gli abbiamo detto che la mamma e' andata ad abitare in un'altra casa e che entrambe sono le loro case.
I bimbi si sono adattati si' ma ogni tanto escono con qualche frase con cui mi fanno capire che la cosa non gli va giu'.
Specialmente mia figlia e' felice come una pasqua quando vede sua mamma e suo babbo assieme.
A questo si aggiunge il fatto che io e mia (ex)moglie non abbiamo mai litigato, per cui non possiamo usare neppure questa come strada.
Vani poi sono stati i tentativi di convincere la mamma a lasciare il tempo di assorbire la cosa ai bambini e non forzarli a vivere con lui (che nel frattempo si e' separato) e sua figlia almeno fino a che i bimbi non hanno trovato una loro armonia (per non aggiungere carne al fuoco...)
E purtroppo Francesco a scuola inizia a mostrare dei problemi "comportamentali" (comprensibili secondo la psicologa) perche' usa appunto la scuola come valvola di sfogo.
Per fortuna, almeno per tutto il tempo in cui stanno con me sono molto tranquilli. E vedo che capiscono che sono amati.
A questo si aggiunge il fatto che sono fortunato perche' a casa ritrovano tutte le cose che amano (compresi nonni , zie , tata! oramai la mia casa e' un porto di mare) per cui il loro mondo non e' cambiato troppo.
Pero' da qui a dire che sono felici e che non soffriranno, ce ne passa
