Ok. Sicuramente lei ci sta pensando. Sono sicura che ci pensi ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo. Eppure questo non cambia la sua scelta.Trilli wrote:E mi sembrerebbe anche strano non dirle, queste cose.
Diamine, siamo qui tutti i giorni a dirci quanto sia difficile, ancorché meraviglioso, essere madri.
Siamo periodicamente in crisi, NOI con uno o due redditi, noi con un tetto sulla testa, noi con un marito o compagno, noi con genitori o suoceri che poco o tanto danno una mano, noi con 30-40 anni e un titolo di studio, noi che (quasi tutte) la gravidanza l'abbiamo voluta e programmata.
Dovremmo lasciare che un'ipotetica 17enne affronti da sola una gravidanza con la testolina piena di idee romantiche?
Ne ho conosciute diverse di ragazze madri precocemente e da sole, senza compagno.
Nessuna di loro, nei fatti, è stata in grado di crescere il proprio figlio. Hanno sempre provveduto i nonni. Ma se i nonni non ci sono, come in questo ipotetico caso?
Meglio suggerire una riflessione o dire bravaNadia, continua così?
Allora?


