Come l'avete detto ai bimbi?

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Moderator: Paola

trekker71

Post by trekker71 »

tati wrote: ...
purtroppo tante.
....
è tristissimo
Che aggiungere altro?
Quoto!

E tutto cio' non fa altro che generare confusione e stress ai bambini.
Lo so che nessuno vorrebbe vivere una vita disaccoppiata (mamma coi bimbi, morosa senza bimbi) perche' alla lunga snerva... ma dovrebbero essere loro a dettare i tempi e non viceversa.
Non trovate?
sole72m

E vero

Post by sole72m »

Trekker Ti Quoto. Io ho vissuto con un uomo separato e con sua figlia di 8 anni. Che tristezza questa bimba. Era solo un utilizzarla per vendicarsi. La cosa strana e che a me ha accettato volentieri anzi il padre era geloso del rapporto che io avevo con lei. Mentre la mamma della bimba si era messa con un altro uomo. La situazione drammatica. L'estate scorsa l'ho salvata, si voleva gettare dalla finestra. Odiava quel'uomo che aveva portato via la mamma. Ma la mamma non ha capito o non ha voluto capire che aveva messo da parte la bimba e che lei doveva a tutti i costi accettare questo uomo.
Rossana

Post by Rossana »

A leggervi provo un leggero disagio.
Il mio convivente si è separato da sua moglie quando suo figlio aveva 8 anni.
L'affidamento del bambino è andato alla mamma.
I primi anni sono stati, lo dico senza edulcoranti, terribili.
Il bambino veniva "usato" un po' come scudo per l'amarezza della mamma, abbandonata per un'altra donna, io.
Io mi sono fatta molto da parte, ho lasciato che fossero i genitori a recuperare il rapporto.
Ma non posso dire di non aver fatto parte anch'io, della vita di questo bambino.
Che, quando veniva a casa nostra, vedeva due persone amiche, non due innamorati in fase di effusioni.
Aveva un clima sereno, senza domande di nessun tipo (ne subiva già abbastanza a casa sua), non era tormentato da nulla, riceveva affetto e protezione.
Si tratta anche di buon senso.
Non tutti i nuovi partners sono mostri, nè le persone che si separano degli insensibili.
Bisogna entrare in ogni discorso singolo per capire.
La realtà è che ci vuole molta pazienza, da parte di tutte le persone coinvolte,
e anche, in egual misura, la voglia di ripianare le tensioni.
Ci possono volere anni, ma se si rimanda, se ci si fa prendere dalla rabbia,
non si può costruire nulla di buono.

Adesso questo bambino è un ragazzone di 14 anni, che non ha nessun complesso.
Che certo ha sofferto, e non si può negare, ma ha capito che i suoi genitori non devono per forza stare insieme, se non sono felici.

Ci può volere molto tempo, ma dare giudizi su situazioni altrui è quanto di più inutile si possa fare, ci sono sensibilità diverse, modi di fare diversi, sentimenti diversi.
L'unica cosa utile da fare è cercare di non litigare con l'ex partner, ma cercare sempre un accordo, possibilmente non davanti ai figli.
E soprattutto, per i figli.
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