Maura wrote:Io non sono ferratissima ma cachemire in Italia è Loro Piana, Malo e Cucinelli.
Bene. Adesso mi sento ignorante fino in fondo.
Vabbè che non prendo maglie di cachermire, però non conosco nessuno di questi nomi che hai citato.
Mi fai un corso accelerato?
Lelia wrote:Boh, a me questo non pare terreno per moralismi.
Chi ha meno disponibilità economica di Renée (e tra questi ci sono anche io) mica ignora che al mondo esiste chi spende quanto Renée - e anche ben di più di lei - per sfizi vari. E quindi? Poi io che ne so di come Renée e suo marito gestiscono i soldi, magari Renée risparmia da chi sa quanto per comprarsi questi vestiti, o magari per comprare quelli ha scelto di rinunciare ad altro. E allora? Saranno ben fatti suoi e non miei?
Io questo lo vedo (lo vedevo) come un thread leggero in cui condividere una spesa un po' folle ma che ha dato soddisfazione. Se sono 100 o 1.000 euro, davvero la morale cambia? Anche qui, per quanto ne so io, magari Renée ogni anno dà una cifra 10 volte superiore a questa in beneficenza o a chi ha più bisogno di lei. Non è che spendere tanto in abiti e scarpe renda automaticamente una persona superficiale e consumista (e viceversa: io conosco un sacco di gente travestita da "amici del popolo" che poi sputtana soldi allegramente a destra e a manca, e al prossimo non dà neanche un centesimo).
Boh, per me si poteva andare un po' oltre ed evitare di attaccarsi a questo thread per fare dell'insano moralismo.
Quoto Lelia.
Penso anch'io che se Renèe ha la possibilità di spendere certe cifre per acquistare capi "belli" sono affari suoi e non sono nè invidiosa nè altro.