Caterina wrote:Non ho capito il riferimento ai TUOI DIPENDENTI.
Spendono, certo.
Altrimenti come fanno a venire a lavorare nella TUA DITTA?
Ma questo significa che spendono 1500 euro a botta?
Pensi che chi guadagna poco sia una triste, tristissima piccola parte?
Renèè?
Ci sei?
Sei connessa?
Dici sul serio?
Vuoi farti un giro sui dati istat italiani?
il riferimento ai dipendenti era in risposta a Franz che parlava di persone in condizioni economiche disastrose.
Ho citato i dipendenti perché fanno parte di una categoria di reddito modesto, pur tuttavia so che potrebbero permettersi un paio di scarpe da 100 euro all'anno...
Caterina wrote:Non ho capito il riferimento ai TUOI DIPENDENTI.
Spendono, certo.
Altrimenti come fanno a venire a lavorare nella TUA DITTA?
Ma questo significa che spendono 1500 euro a botta?
Pensi che chi guadagna poco sia una triste, tristissima piccola parte?
Renèè?
Ci sei?
Sei connessa?
Dici sul serio?
Vuoi farti un giro sui dati istat italiani?
il riferimento ai dipendenti era in risposta a Franz che parlava di persone in condizioni economiche disastrose.
Ho citato i dipendenti perché fanno parte di una categoria di reddito modesto, pur tuttavia so che potrebbero permettersi un paio di scarpe da 100 euro all'anno...
renocchia wrote:Spiego: le cose di qualità costano molto.
Dunque stupirsi che si arrivi a certe cifre significa non sapere cosa c'é dietro.
Tutte siamo libere anche di fottercene di cosa c'é dietro.
Siamo libere anche di comprare stivali di 50 euro sapendo che durano tot mesi o comprare un paio da 500 e farlo durare 10 anni.
Io propendo per la seconda; conservo i soldi per potermi comprare lo stivale di qualità, o la borsa o la giacca che poi dureranno anni e anni e anni.
Ho capi nel mio armadio che risalgono a 10 anni, ancora in perfetto stato.
Ne ho altri più di battaglia che però durano il tempo di una stagione.
Guarda renè, ti stavo dando ragione, avevo detto che non trovo differenza tra spendere cifre importanti nel maglione o nell'iphone, ma mi pare che vivi su un altro pianeta. Io ho a che fare quotidianamente con gente che vive con 500€ al mese e va in giro senza scarpe bucate eh! Io stessa che non pago più di un tot le scarpe, me le faccio durare anni.
Sinceramente a questo punto mi sembra davvero di vivere su un altro pianeta.... É ovvio che non penso a stati di indigenza come quelli che hai descritto tu, quando parlo di shopping... Ma fortunatamente non credo rappresentino la normalità del nostri paese, ma una triste, tristissima parte.
Parlo di persone con un guadagno decente, in famiglie in cui lavorano in due... Esistono ancora?!
Esiste ancora gente che può comprare un paio di scarpe, magari ogni due anni?
Esiste ancora gente che può comprare un maglione nuovo ( anche a 30 euro) all'anno?
No, perché se non esiste allora sono proprio fuori dal mondo, perché i miei dipendenti possono permetterselo, per cui baso molte delle mie stime su di loro... O sono fuori dal mondo pure loro?
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"