Cos73 wrote:Ma perchè non devi crederci???
Io Teresa avrei potuto ottenere lo stesso (che se poi vuoi saperlo a me piaceva il piano, non i bonghi), ma sentivo proprio questo non crederci e mi era troppo pesante... l'atteggiamento, insomma, è lo stesso. Ma perchè non devi poter accogliere con entusiasmo quel che può piacergli? ma che te frega, che ti importa se suona il piano o i bonghi nella vita sua???
ti quto cos.
xche a me non piacerebba affatto costringere uno dei miei figli a fare qualcosa che non vuole.
x quanto riguarda la scuola è diverso,bhe l indirizzo se lo sceglieranno ma dovranno STUDIARE!!noj voglio che abbiano rimpianti come quelli che ho io!!
Che bel post, non entro tanto nel merito dell'insistere o no, perchè io non ne sono stata capace e non so ora dire se è stato un bene o un male.
Andrea ha iniziato il nuoto a 4 anni ed era arrivato a un buon livello. Da settembre ha iniziato a dimostrare di andarci contro voglia, l'ho invitato ripetutamente a finere il trimestre, ma vedevo che già al venerdì sera pensava al corso del sabato mattina angosciandosi un pò.
Abbiamo preferito ritirarlo perchè ci andava proprio malvolentieri e svogliatamente, si vedeva anche che calando l'interesse calavano proprio anche le sue prestazioni in acqua.
Ora è iscritto a minibasket, ci và con entusiasmo e con impegno.
Certo avrei potuto insistere che finisse, forse sarebbe stata comunque una lezione di vita, quella che l'impegni presi si portano comunque a termine ma mi dispiaceva troppo vederlo andare così di controvoglia proprio di sabato, uno dei due giorni per lui di completo svago e divertimento.
Sul sentimento della delusione, posso dire che non è esattamente quello che ho provato io, più che delusione ho provato dispiacere che lasciasse uno sport così completo in cui lui era oggettivamente portato, non a mio parere ma proprio a detta delle sue insegnanti.
Quello sulle aspettative dei figli sarebbe un ottimo post da aprire in mamme si diventa!