Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Voi davvero ci leggete questo bisogno?
A me sembra anche possibile che questo bisogno ce lo creino gli altri, ma che se una poi guarda bene dentro di sè magari non ce l'ha.. o ce l'ha però bisogna riuscire a prescindere da quello che pensano gli altri, da quello che "dovrebbe essere" secondo l'opinione comune.
Ecco perchè non è detto che già porsi il problema significhi averlo!
Non so, cos.
Secondo me proprio perché il "dover essere" degli altri esercita una pressione, e dunque crea confusione, un esperimento concreto di spazi autonomi può servire a dimostrarti, sul campo, cosa desideri davvero, come donna e come mamma.
Se il problema te lo poni, tanto vale tentare una soluzione e osservare le tue reazioni, se a priori non hai certezze come le tue, quelle di Nene o quelle di Patti.
A me è servito ed è stato piacevole.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Ma secondo te tu hai desiderato di fare quel che hai fatto perchè secondo altri avresti dovuto farlo, o perchè A TE faceva piacere?
In fondo, secondo me si tratta di recuperare un po' di quello che eravamo prima, quando eravamo più libere.