La dura vita dei senza dio...

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Nunzia NoviLuna Ah wrote:NO, credere non è razionale o intellettivo...
è il contrario, significa andare contro la logica:
non ho prove, ma credo... non funziona, ma credo...
Non serve infognarsi sul significato delle parole anche se credere non ha significato solo di aver fiducia ma significa anche (dal dizionario)
ritenere vero, essere convinto di qualcosa.*
Ed essere convinti di qualcosa ha insito in se l'uso dell'intelletto.

Ma quello che ho citato era ripreso pari pari dal catechismo della chiesa cattolica spesso citato qui come fonte appunto cattolica, che dice

155 Nella fede, l'intelligenza e la volontà umane cooperano con la grazia divina: « Credere est actus intellectus assentientis veritati divinae ex imperio voluntatis a Deo motae per gratiam – Credere è un atto dell'intelletto che, sotto la spinta della volontà mossa da Dio per mezzo della grazia, dà il proprio consenso alla verità divina ».*

Comunque è difficile capire razionalmente la fede mi rendo conto.
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Post by Polly »

Mirko e i furetti wrote:polly, per lo stesso discorso dovresti trovare difficile credere che non sia esistito mitra e gli altri culti contemporanei e simili al cristianesimo, visto che ci sono stati uomini che hanno fondato comunità mitraiche, zoroastriane etc. etc.

il problema non è credere.
è avere abbastanza fonti non inquinate e non di parte che dimostrino che un fatto o una persona siano reali.
e, fidati, al di fuori del mondo cristiano questa sicurezza dell'esistenza del cristo storico è bel lungi dall'esserci.

saluti apologeti
Mirko
Sai mirko mi cogli impreparata su questi temi e ammetto la mia ignoranza.
L'unica forse differenza che trovo tra mitra e gesù e le comunità sorte di conseguenza è che dopo 2000 anni siamo ancora qui a parlare di gesù, che ha un seguito diciamo non indifferente di fedeli più o meno 'veri', molto molto di più di mitra o altri.

Resistere dopo 2000 anni così insomma potrebbe fare la differenza.
Ma ripeto sto parlando da ignorante

Per quanto riguarda le fonti personalmente mi basterebbe seguire il vangelo nel suo insegnamento, ma purtroppo mi ripeto la mia poca fede mi fa perdere l'orientamento spesso.
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Post by Paola »

Lella wrote:a me non sembra che oggi avvenga così comunque
certo i miei si fanno mille domande, mi hanno cheisto se devono credere alla bibbia sulla creazione dell'uomo e del mondo, o alla scienza.
Io dico sempre loro che sono metafore per far capire che Dio ha voluto sia la creazione del mondo che l'esistenza dell'uomo e anche a religione e catechismo passa in qualche modo questo messaggio.
Questo non è essere cattolici però e nemmeno cristiani, è quel bieco relativismo tanto detestato da Ratzinger, di chi strumenta la religione e la trasforma a suo piacimento, secondo i dettami della scienza e secondo i suoi comodi. http://it.wikipedia.org/wiki/Relativismo

Inutile dire che da anni io mi vanto del mio relativismo.
Oui, Je suis Zizzià.
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