sono stata con lei alla direzione didattica, che si trova presso una delle due scuole in città ad avere il tempo pieno.
attendevo il mio turno quando è suonata la campanella, ed i bimbi sono usciti a scaglioni, accompagnati dai loro insegnanti.
un gruppetto di bambini è stato dirottato verso una stanza dedicata alla pre e post accoglienza.
ad un certo punto arriva una coppia di genitori a prelevare il loro figlio, e proprio in quel momento si avvicina loro un'insegnante.
era giovanissima, molto truccata, con tanto di stivaletti a tacco altissimo e piega perfetta.
si avvicina ai genitori con sicurezza e lì, nel corridoio, prende a parlare sul ragazzino "devo dirvi due cosette!", dice e prosegue con un'antipaticissima ed imbarazzante (per me che ero lì ed ascoltavo mio malgrado) ripresa sugli atteggiamenti del bimbo.
su come si fosse comportato male, su come fosse stato dispettoso, sul fatto che aveva rovinato la festina di compleanno di un compagno.
non ha minimamente considerato che la peste in questione si trovava a scuola dalle otto del mattino stesso, ed alle 16.45 ancora lì si trovasse, sul fatto che fosse venerdì e che, magari, potesse accusare un po' di stanchezza.
io ammetto che alla scuola dell'infanzia le insegnanti abbiano un atteggiamento molto diverso e più rispettoso dei bimbi che sono piccoli e bisognosi di maggior comprensione (almeno, io nelle maestre di alice ho trovato molta voglia di collaborare e meno di punire), ma sono sinceramente preoccupata per quel che succederà l'anno prossimo.
se dovesse capitarmi un'insegnante così mi cadrebbero i cosiddetti, in tutta sincerità.
da notare che ho un'altissima considerazione del corpo insegnante in generale, essendo figlia di maestri.
ma è vero che il rispetto bisogna anche guadagnarselo no?
esagero o quel tipo di atteggiamento da parte della maestra è da considerarsi normale e dovuto?
a me è sembrato inopportuno, se fossi stata io la mamma (per non perlare del bimbo) mi sarei sentita mortificata.
che mi devo aspettare?
