pianti e scuola materna

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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ki09
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pianti e scuola materna

Post by ki09 »

Leonardo andrà alla sezione primavera a settembre e spesso ho il timore che lui pianga disperato quando mi vedrà andare e io ho il timore che mi pigli un raptus di rapimento e me lo riporti a casa , almeno ogni tantino ...sbaglierò ????
leonardo 28 marzo 2009
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la eli
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Post by la eli »

Succede che i bimbi che cominciano il percorso della materna piangano.
Succede più o meno a tutti. Alcuni piangono un giorno solo, altri lo fanno per un periodo più lungo. Alcuni piangono i primi giorni, altri ad inserimento già avviato.
Per molti la crisi avviene al rientro dalle vacanze di Natale.

Spesso però il pianto termina pochi minuti dopo che è iniziato!

Insomma... è normale che possano vivere il distacco piangendo.
Ma credo che tornare a prenderli non sia la soluzione giusta.
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Tommaso 19/04/2006
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lenina
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Post by lenina »

Molti bambini piangono quando li si lascia all'asilo o alla scuola materna.
Poi però li sono tranquilli.

Che piangano al saluto (soprattutto all'inizio) non è un male.
So che fa soffrire ma significa che comunque vogliono dirci che con noi stanno bene e che hanno un buon rapporto.

I bimbi sotto i 3-4 anni manifestano la solidità del rapporto con la mamma proprio con la separazione difficile, questi stessi bimbi però si sentendosi più sicuri soffrono poi meno di altri durante la permanenza nell'ambiente (sanno che in qualche modo la mamma riapparirà) ma soprattutto sono più sicuri di se da più grandi.

Ovviamente conta molto il carattere eh (non è che se un bimbo non piange è poco legato alla mamma semplicemente magari è più avventuroso e pur soffrendo la separazione è troppo attratto dalla novità)

Quindi non dobbiamo prendere il pianto del nostro bimbo come un fallimento ma come un modo che ha di dirci che ci vuole bene e che vorrebbe stare sempre con noi.

Ovviamente la cosa migliore è che l'inserimento sia abbastanza graduale da evitare il più possibile le separazioni difficili (non per tutti i bambini è possibile)

Soprattutto è importante ricordarci che nei primi tempi di asilo il bimbo avrà, quando è con noi, ancora più bisogno di noi, vorrà essere rassicurato e sapere che anche se lo lasciamo qualche ora al giorno noi siamo sempre li per lui.

Qualcuno dice che sono ricatti morali, non è vero, è solo ricerca di conferme importantissime per il nostro bimbo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
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