I quattrini, I presume.Mareluna wrote:ricordo che lessi una sentenza di scioglimento del matrimonio perchè non era stato consumato ma nonostante questo avevano avuto un figlio
lì x lì rimasi sbigottita ma c'era un argomentazione al riguardo molto precisa
questa e' bella... vergine rimasta incinta!!!
- Yiddishmama
- Ambasciatore

- Posts: 2272
- Joined: Tue Mar 30, 2010 2:07 pm
Ho mille libri sotto il letto, non leggo più. Ho mille sogni nel cassetto, non lo apro più.
G. Togni
G. Togni
- emamè
- Utente

- Posts: 4499
- Joined: Fri Sep 17, 2010 11:17 pm
yiddish la devi smettere! mi fai morire...
Veruzese addicted
"Francamente, me ne infischio."
(Reth Butler)
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1f.lilypie.com/mDWAp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>

Uploaded with ImageShack.us
Il parto è un giorno, lei è tutta la vita. (Solange)
"Francamente, me ne infischio."
(Reth Butler)
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb1f.lilypie.com/mDWAp2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie First Birthday tickers" /></a>

Uploaded with ImageShack.us
Il parto è un giorno, lei è tutta la vita. (Solange)
- LauraDani
- Ambasciatore

- Posts: 2545
- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
yiddish, ma che qualunquismo! :ehehe:
quasi quasi ora cerco se la trovo...
quasi quasi ora cerco se la trovo...
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)