Io direi che innanzitutto si può sgombrare il campo dall'idea del "farli sentire diversi".
A parte il fatto che in molte città i bimbi che non la fanno sono abbastanza da eliminare l'effetto, gli insegnanti, specie se di scuola pubblica, hanno in genere la sensibilità per impedire i risvolti peggiori del non seguire religione.
Non mi è chiara la VOSTRA posizione.
Non penso siate praticanti perché altrimenti, credo, la iscriveresti a religione senza pensarci. Siete credenti non praticanti? Agnostici?
I miei figli PER ORA la fanno.
Nonostante mio marito non sia credente e io... vorrei esserlo ma non ci riesco.
All'asilo ho verificato di persona che fanno un programma delizioso, per nulla legato alla dottrina. Alle elementari idem, anzi in oratorio ho sentito aspre critiche alla maestra di Alex proprio perché è troppo poco legata alla catechesi.
Al tuo posto, in assenza di grandi riserve vostre, la farei PROVARE.
Per toglierla al secondo anno sei sempre in tempo.
Per come è strutturato il programma io sono soltanto contenta di vedere che ad Alex insegnano nozioni di base, di cui lui poi farà quel che vuole secondo la sua coscienza, ma davvero c'è poco da turbarsi davanti alla storia di san francesco, ai lavoretti sul presepe, alle spiegazioni sulla struttura dei vangeli, alle parabole, e in aggiunta a inviti all'amore e alla comprensione del prossimo. Perché questo fanno e non ho nulla da eccepire.
Nel dialogo a casa si ridefinisce e si fa capire che quella è UNA delle molte religioni nel mondo.
Inoltre, si tratta di poco tempo, prima che la tua bambina manifesti interesse a certi argomenti autonomo, e autonomia di scelta.
Ad esempio alex ama molto fare religione a scuola, ma detesta il catechismo e la messa, cosa che mi esprime con chiarezza ed elimina alla radice i dubbi sulla scelta imposta dai genitori.
Su un bambino di sette, otto anni, la sua personale volontà emerge con discreta chiarezza.
Su una bambina di sei... io un'occhiata alla lezione di religione la farei dare.
Sempre che tu non sappia (e per questo dovresti provare a consultare mamme che hanno bambini che già frequentano la stessa scuola) che l'insegnante di religione è una fanatica...
religione si o no?
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Che io sappia, ci sono delle linee guida.pennyhose wrote:quindi non ci sono programmi ministeriali ai quali la maestra deve attenersi? é arbitrario? mmh allora forse anche io metterei no. peccato peró!
E una delle linee guida che mi sta più sulle scatole è proprio quella che NON è storia dellE religionI.
E' prettamente religionE cattolica.
Però, anche se l'ambito è questo, c'è modo e modo di fare religione cattolica, e personalmente trovo che alcuni modi siano "innocui", anzi utili per conoscere il contesto spirituale e culturale del paese in cui si vive.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
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Qui invece la maestra di religione è proprio di religione.mammma wrote:Ma qui, per esempio, alle elementari non hanno l'insegnate di religione.
Religione è svolta da una delle due-tre maestre che insegnano le altre materie.
Dalle medie in poi, invece, c'è proprio la prof. di religione.
Sono 2 e coprono tutte le sezioni di piombino.
Quando se ne occupa una maestra interna di solito è comunque perchè è stata "abilitata" dalla curia (però è più facile che l'insegnamento sia meno orientato)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"