Io non mi fermo sul fatto che lei ti faccia arrabbiare ed i gemelli no, non ora.
Ora bisogna tentare di risolverla un po’, sta situazione.
Sia tu che non la reggi, e so per certo che non ti fa piacere, sia lei che ci mette una vita a fare tutto e che è così “sulle nuvole”.
Non credi?
Se tu la prendi da parte come una persona GRANDE e le parli cosa succede?
Hai provato a farlo, al di la di psicologi e varie?
Stasera sei libera?ecco, chiedile se le va una cioccolata calda o un aperitivo tu e lei,per trovare una soluzione.
E non partire dicendo tu sei così, ed io sono stanca.
Parti dicendo Cara Leti, cosa c’è che non ti piace nella mamma?
E ASCOLTALA.
Poi le dici, sempre però soft eh, cosa non piace a te di lei( intendo questo mettercii troppo nei compiti, il non saluto, insomma queste cose).
Poi prendete una penna ed un foglio, a testa.
Tu scrivi una cosa che vorresti vedere in Leti, e lei fa altrettanto.
Vi scambiate i fogli, e tentate di arrivare ad un punto positivo di quella cosa.
Senza pensare alle altre negativamente, ma solo a quella per una decina di giorni.
E poi si rifà.
Io non dico che devi prendere i miei consigli eh, io ti scrivo poi tu puoi anche non cacarmi, ma credo che ora serva una mamma diversa per leti, e una leti diversa per te.
E per cambiarvi un pochino avete bisogno una dell’altra, perché ora siete come in guerra.
sempre Leti
Moderator: laste
- tati
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- Joined: Fri Dec 15, 2006 10:35 pm
Fabio: "che profumo di......di .....cacca profumata!!!! ( bagnoschiuma nuovo,tzè)"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
Elisa: "ma perchè a qualcuno capita che sto benedetto seme entra nella pancia della mamma senza che lo decidano loro e a te no?!PERCHEEEEE'?!?!"
Paolo:" Ma Gesù esiste?!Perchè che Gesù Bambino esiste lo so per certo, ci ha portato i regali!ma gesù grande?!Secondo me resta sempre Gesù bambino e basta, eh"
-
Stefania72
le volte che ci ho provato non mi risponde nemmeno.tati wrote:
Se tu la prendi da parte come una persona GRANDE e le parli cosa succede?
Hai provato a farlo, al di la di psicologi e varie?
Io sono sicura che se le chiedessi cosa vuole da me lei vorrebbe che mi sedessi accanto a lei per fare i compiti e questo non voglio assolutamente farlo, sia per me che dovrei prendermi i libri e andare indietro a studiare ogni volta(perchè vi asicuro che quando fanno le medie fanno cose di cui non ci si ricorda più un'acca :cisssss: ) sia per lei che sta benedetta autonomia dovrà pur farsela prima o poi.
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
grazie Stefania per avermi risposto, non volevo davvero offenderti
ho l'impressione che il problema-compiti sia come il problema-cibo in altre famiglie: e nel secondo caso dicono sempre e tutti di non focalizzarsi sul problema, di non farne un'ossesione
per cui, se a scuola va, anche se non è la prima della classe, ma comunque va benino, allora magari poteva valere lo stesso "consiglio": ok, lei fa i compiti dopo le 16, ci mette 60anni ok, provare a far finta di niente, che non sia un problema, ecco, come se fosse tutto "normale"
perchè ci credo che è snervante star sempre lì a dire a uno: "dai, fai i compiti, li hai fatti, su, inizia, non hai ancora fatto niente", ecc. ecc.
Davvero, un pò come quei bambini che non mangiano, e che si passa il tempo a implorare: "dai, su, ancora un boccone, manda giù, mangia, hai mangiato? hai finito? non mangi niente"...
non volevo dirti che sbagli a dire così, è giusto che tu ti possa sfogare liberamente
ma non può essere solo lei che vi fa disperare, nel senso che si è sempre almeno in due a giocare
non sto dicendo che è colpa tua, nè che lei non c'entra niente
sto dicendo che una persona non può avere da sola la capacità di fare innervosire tutti.
sto dicendo che se uno ti tira una palla tu puoi rimandargliela, o schivarla e lasciarla cadere, o tenertela in mano
ci sono modi diversi di reagire e a seconda della reazione si avrà una risposta
è interessante che del "prima dei gemelli" tu risponda che non puoi fare paragoni scolastici: ma a parte la questione scuola, andavi d'accordo con lei? ti divertivi?
ho l'impressione che il problema-compiti sia come il problema-cibo in altre famiglie: e nel secondo caso dicono sempre e tutti di non focalizzarsi sul problema, di non farne un'ossesione
per cui, se a scuola va, anche se non è la prima della classe, ma comunque va benino, allora magari poteva valere lo stesso "consiglio": ok, lei fa i compiti dopo le 16, ci mette 60anni ok, provare a far finta di niente, che non sia un problema, ecco, come se fosse tutto "normale"
perchè ci credo che è snervante star sempre lì a dire a uno: "dai, fai i compiti, li hai fatti, su, inizia, non hai ancora fatto niente", ecc. ecc.
Davvero, un pò come quei bambini che non mangiano, e che si passa il tempo a implorare: "dai, su, ancora un boccone, manda giù, mangia, hai mangiato? hai finito? non mangi niente"...
non volevo dirti che sbagli a dire così, è giusto che tu ti possa sfogare liberamente
ma non può essere solo lei che vi fa disperare, nel senso che si è sempre almeno in due a giocare
non sto dicendo che è colpa tua, nè che lei non c'entra niente
sto dicendo che una persona non può avere da sola la capacità di fare innervosire tutti.
sto dicendo che se uno ti tira una palla tu puoi rimandargliela, o schivarla e lasciarla cadere, o tenertela in mano
ci sono modi diversi di reagire e a seconda della reazione si avrà una risposta
è interessante che del "prima dei gemelli" tu risponda che non puoi fare paragoni scolastici: ma a parte la questione scuola, andavi d'accordo con lei? ti divertivi?
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)