guarda, non esiste che non finisca i compiti appunto perchè lei non accetta questa cosa, ha il terrore delle note, di far brutta figura ecc..beatrix wrote:però dici che non vule andare a scuola se non ha tutti i compiti finiti.
Per cui non funziona nemmeno la linea del "fai quello che puoi il resto pazienza"
Potrebbe funzionare la versione dura, "se non hai finito i compiti a scuola domani ci vai lo stesso?"
Cioè, quando non li finisce, che succede? Ce la mandi comunque il giorno dopo oppure no? Oppure stati svegli tutti e tre fino a tardi ogni volta che capita?
Scusa la sfilza di domande, è tanto che leggo i tuoi sfoghi sull'argomento e capisco che dev'essere strnervante oltre ogni immaginazione, oltre che faticoso faticosissimo.
Non potresti provare (dico la prima cosa che mi viene in mente eh) a separare gli "argomenti", ossia i compiti sono una cosa, se non li hai fatti peggio per te o pazienza, senza che questo diventi motivo di arrabbiatura tra di voi per ogni altra piccola cosa? Ossia, sui compiti (per esempio) linea dura, ma sul resto fare come dice Ila, notare le cose positive e glissare sulle negative...
perché è chiaro che vi tiene in pugno con 'sta storia dei compiti, vi ha tutti per lei, ballate tutti al suo ritmo e voi non ne potete più e lei non ne esce.
Ma d'altro canto se qualcuno ha il potere di interromere il circolo vizioso quelli siete voi grandi, non certo lei, purtroppo
I primi mesi si stava su con lei anche fino a mezanotte, poi mio marito le ha dato un ultimatum, lui la segue fino alle 22.30, poi se ne va a letto e se non ha finito si arrangi.
A volte lei rimane ancora alzata da sola perchè non ha finito.
La cosa di stare dietro ai suoi ritmi è snervante perchè un conto è se fosse solola difficoltà scolastica ma lei ci tiene sempre in pugno per ogni attività quotidiana.
Ti faccio un esempio.
Sapeva benissimo che sabato alle 18 era invitata a una festa e che domenica saremmo andati via tutto il giorno, avrebbe dovuto finire prima tutti i compiti e aveva tutto il tempo da venerdì alle 15 a sabato alle 18.
Era tutta una scusa, allora mio marito le ha detto almeno di andare a farsi la doccia(in inverno si lavano a pezzi e al sabato fannola doccia) ma come al solito il suo è un no.
Così non studiava e non si lavava.
Ogni volta c'è un motivo/scusa per non fare quello che le diciamo.
Quindi ieri che dovevamo andar via presto alla fine abbiamo dovuto aspettare lei che doveva farsi sta benedetta doccia, dobbiamo sempre aspettarla, dobbiamo rinunciare a delle cose per lei(e per noi genitori posso pure capire ma è giusto che i suoi fratelli facciano tutto come si deve e poi debbano stare alle sue esigenze???)
E, comunque, per chi mi chiedeva di provare a farla studiare con una compagna, sabato l'ho mandata un'ora prima alla festa perchè la sua compagna le aveva proposto(su mia richiesta ovvio)di aiutarla a studiare.
Dopo un pò sta ragazzina mi telefona e mi dice:Stefania io non so cosa fare, è mezz'ora che le faccio leggere la prima frase della pagina e lei non sa ripeterla, non capisce e non si ricorda niente.
Io ieri l'avrei lasciata dalla nonna a studiare invece mio marito ha insistito che doveva venire con noi in gita perchè fa parte della famiglia.
Sì, risultato:alle 21 era ancora lì a studiare scienze e francese che non ha fatto assolutamente come si deve.