loffin wrote:Tocca sempre solo a me difendere i gggiiovvvani?
Dov'è Teresa?!
Mi sono fatta il solito esame di coscienza e concludo che:
1) il mio pessimismo probabilmente deriva dal fatto che LA MIA adolescenza non è stata un esempio edificante.
Sono andata contro ai valori della generazione precedente fregandomene e trovandoli alieni. Non mi sento rassicurata dall'incerto e labile confine tra QUEI valori da me trasgrediti, e per mia madre importanti quando l'universale alterum non laedere (a 17 anni non si perde la verginità al di fuori del matrimonio, non ci si fa le canne) e i valori che vorrei difendere io.
2) Se il nocciolo della questione è il dialogo, sin d'ora mi sento carente, specie se la connotazione del dialogo, com'è facile che sia fra genitore e figlio adolescente, è di tipo conflittuale.
3) Sono diversi da noi? Per quel che vedo, sono più legati al gruppo dei pari di noi. Se il gruppo dei pari è pessimo, aiuto...
Ciò detto, spero che Paola, Teresa e tutte le ottimiste abbiano ragionissima, ed io torto!
PS sulla "statistica falsata" in un forum come questo
Non credo che quelle che arrivano qui, siano mamme diverse da quelle che trovi al supermercato nel reparto degli omogeneizzati.
Hanno però la fortuna di avere un pc, la voglia di documentarsi e quindi cercare un forum per il confronto, e una giusta ironia.
Ross... sai che sono rimasta esterrefatta, conoscendo le mamme dell'asilo di Alex, nel constatare sino a che punto questo non sia vero?
Nella varia umanità che accede alla democratica circostanza di aver fatto un figlio nel 2003, ho trovato mamme del tutto simili alle noimamme, ma anche mamme sommamente menefreghiste, disattente e affatto preoccupate, non dico di far bene, ma nemmeno di interrogarsi sull'educazione dei figli.
Perciò, sì, il campione mammesco è viziato all'origine: l'impiegare il nostro tempo in questo forum è una garanzia di attenzione al ruolo di cura che, per strano che sembri (a me, almeno, è sembrato strano) non tutte le mamme hanno.
Se non altro, "attenzione".
Non eccellenza, eh!
Da mamma imperfettissima, non affermo certo di essere il meglio sulla piazza! ahahah!