A proposito di mamme speciali mi è venuto in mente questo bel racconto che un'altra mamma ha voluto dedicare al "mio" forum...però prima di postarlo vi do due avvertenze...
ATTENZIONE: VIETATA LA LETTURA ALLE DONNE INCINTE CON LACRIMA FACILE E IN GENERALE A TUTTE LE MAMME CON CUORE TROPPO TENERO! (così sono sicura che la leggono tutte...

)
LA MAMMA SPECIALE (di Emma Bombeck).
La maggior parte delle donne diventano madri accidentalmente, altre per scelta, altre ancora per pressioni sociali e a volte per abitudine.
Quest’anno quasi 100.000 donne diventeranno madri di bambini con problemi particolari.
Vi siete mai chiesti come vengono scelte le madri dei bambini con problemi particolari?
In qualche maniera visualizzo Dio sospeso sopra la terra che seleziona i suoi strumenti per la diffusione con grande cura e deliberazione.
Egli osserva e istruisce i suoi angeli ad annotare in un registro gigante:
“Paolo, Chiara; un figlio, Santo patrono: Matteo”
“Luca, Stefania;,una figlia, Santa patrona: Cecilia”
Finalmente passa un nome ad un angelo, sorride e dice:
“Darò a quella donna un figlio con problemi”.
L’angelo è curioso.
"Perché fai questo Dio? Lei è così felice!”.
“Esattamente!” -risponde Dio. “Potrei dare a una donna che non conosce
la gioia un figlio disabile? Sarebbe crudele!”.
“Ma ha pazienza?” chiede l’angelo.
“Non voglio che lei abbia troppa pazienza, altrimenti affogherà in un mare di autocommiserazione e di disperazione.
Una volta superato lo shock e i risentimenti saranno scivolati via, lei si rimboccherà le maniche. L’ho guardata,oggi. Ha quel sentimento di fierezza e indipendenza.
Dovrà insegnare al suo bambino a vivere nel suo mondo e non sarà facile”
“Ma Dio, io penso che lei non ti crederà più!”.
Dio sorride. “Non importa, io posso sopportarlo. Sì, sì,questa è perfetta. Lei ha abbastanza egoismo”
L’angelo boccheggia. “Egoismo? E cos’è una virtù?”
Dio accenna col capo.“Se lei non può separarsi dal suo bambino di quando in quando, non sopravviverà mai..
Sì, benedirò quella donna con un figlio meno perfetto. Lei non lo comprende ancora, ma sarà invidiata.
Non darà mai per scontata una parola detta, non considererà
mai un passo, ordinario. Quando il suo bambino la chiamerà mamma per la prima volta, sarà davanti ad un miracolo e saprà riconoscerlo! Le permetterò di vedere chiaramente le cose che vedo io: ignoranza, crudeltà, pregiudizi e le permetterò di essere al di sopra di loro.
No, non sarà mai sola. Sarò al suo fianco ogni minuto di ogni giorno della sua vita, perchè lei sta facendo il mio lavoro come è certo che lei è qui al
mio fianco”
“E qual’è il suo Santo patrono?” – chiede l’angelo.
Dio sorride.“Uno specchio basterà” .
[