allora non usi la parola adatta.Lella wrote:Questa affermazione per me non ha proprio senso, è chiaro che durante l'esistenza di chiunque possano venire a mancare situazioni ideali e diritti fondamentali, non perché accade questo deve venir meno il diritto del bambino prima ancora che nasca perché si fà prevalere quello dei genitori.
E' lo stesso criterio che si usa per dare i bambini in adozione, si parte dall'esigere la situazione ideale per il bambino non è un'aspettativa sociale, è il suo sacrososanto diritto.
diritto è qualcosa che ti spetta (come ad esempio il diritto allo studio) e che se non ti viene garantito (come un bambino a cui viene impedito di frequentare la scuola) interviene lo stato o chi per lui a garantirtelo.
quindi diritto = se ti viene negato arrivano gli assistenti sociali e intervengono per fornirtelo.
il fatto di avere una famiglia composta da un uomo e da una donna è una CONSUETUDINE.
il fatto che i figli della nostra società crescano (di solito) in famiglie composte da un uomo e da una donna è una CONSEGUENZA della precedente CONSUETUDINE.
quello che chiami diritto dovresti chiamarlo USANZA o STANDARD.
ma non è, ne si può considerare, un diritto.
saluti conseguenti
Mirko



