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Mirko e i furetti wrote:però pare proprio che non sia un diritto del bambino (dove diritto s'intende un qualcosa di cui ha diritto per crescere bene), quanto una aspettativa della società.
altrimenti togliamo i figli a chi rimane vedovo o a chi divorzia e non ha l'affido congiunto o alle ragazze madri, visto che nessuna di queste categorie non può garantire più il "diritto" del bambino ad avere genitori di entrambi i sessi.
saluti realisti
Mirko
Questa affermazione per me non ha proprio senso, è chiaro che durante l'esistenza di chiunque possano venire a mancare situazioni ideali e diritti fondamentali, non perché accade questo deve venir meno il diritto del bambino prima ancora che nasca perché si fà prevalere quello dei genitori.
E' lo stesso criterio che si usa per dare i bambini in adozione, si parte dall'esigere la situazione ideale per il bambino non è un'aspettativa sociale, è il suo sacrososanto diritto.
Mirko, io ti chiedo di spiegarmi quale è, se c'è, la differenza tra una madre che abbandona un figlio alla nascita e una madre che presta il suo utero.
Perchè della prima si dice che ha "abbandonato" il figlio
Della seconda che ha compiuto un gesto di grande generosità
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
viola 52 wrote:e perché mirko, mica la mia posizione può impedire a chicchessia di dare in affitto il proprio utero? oppure farlo io per esaudire il desiderio di maternità di qualcuno? io sono fuori dai giochi e se qualcuna delle mie figlie si offrisse per farlo, pur avendo a riguardo una posizione netta, non muoverei un dito per dissuaderla, è talmente intimo e personale, una cosa così, che non mi sognerei alcun tipo d'intromissione.
pensa è stata la mia prima votazione, per quanto mi ci sia messa d'impegno, non credo di aver compreso fino in fondo quello che stavo facendo, anche se oggi, nonostante molti miei punti di vista, sono cambiati, voterei alla stessa maniera.
ps. vent'anni non sono tanti per vedermi protagonista in qualche maniera dell'argomento "fecondazione assistita" visto che l'ultima delle mie figlie ne ha 18 e nata in età del tutto inaspettata.
mi spiace ma l'anagrafe non mi ha concesso di poter offrire un mio ovocito (era solo per chiarezza)
enza anche io sono fuori (fino ad oggi) dai giochi per quanto riguarda la procreazione assistita.
sono fuori dai giochi anche per quanto riguarda i riconoscimenti dei diritti delle coppie omosessuali.
questo non vuol dire che non debba difendere i loro diritti o essere solidale con loro.
saluti mansueti
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio