e perché mirko, mica la mia posizione può impedire a chicchessia di dare in affitto il proprio utero? oppure farlo io per esaudire il desiderio di maternità di qualcuno? io sono fuori dai giochi e se qualcuna delle mie figlie si offrisse per farlo, pur avendo a riguardo una posizione netta, non muoverei un dito per dissuaderla, è talmente intimo e personale, una cosa così, che non mi sognerei alcun tipo d'intromissione.Mirko e i furetti wrote:però enza, è davvero necessario l'impegno di un referendum per riuscire a fare un distinguo del tipo "io non lo farei mai ma se c'è chi si trova nella necessità/esigenza/desiderio di fare questa esperienza allora forse bisognerebbe rifletterci"?
pensa è stata la mia prima votazione, per quanto mi ci sia messa d'impegno, non credo di aver compreso fino in fondo quello che stavo facendo, anche se oggi, nonostante molti miei punti di vista, sono cambiati, voterei alla stessa maniera.tu hai fatto le battaglie per divorzio e aborto no?
hai iniziato a farle solo in vista del referendum o sentivi "l'imperativo" già prima?
saluti percepiti
Mirko
ps. vent'anni non sono tanti per vedermi protagonista in qualche maniera dell'argomento "fecondazione assistita" visto che l'ultima delle mie figlie ne ha 18 e nata in età del tutto inaspettata.
mi spiace ma l'anagrafe non mi ha concesso di poter offrire un mio ovocito (era solo per chiarezza)

