Coppie omosessuali e figli

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Chloe83

Post by Chloe83 »

LauraDani wrote:io ti ringrazio per queste tue riflessioni, che "sento" vibrare e perchè me le porto dentro come semi, che sicuramente daranno frutto, ne sono certa
Sono onorata Laura, grazie.
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Enza 52
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Post by Enza 52 »

Gwen wrote:Non ho letto tutta la discussione purtroppo ma io sono favorevole.
A tutto.
Utero in affitto,donazioni,adozioni da parte dei gay.
Il figlio e' di chi lo cresce e l'essere un buon genitore non e' prerogativa di una coppia omo-donna.Questo e' innegabile.
questo- concetto è stato abbastanza ricorrente, in questa discussione, e mi sembra così scontato che non capisco cosa c'entri con l'utero in affitto.
io non arrivo al punto in cui il piccolo viene dato ai genitori ordinanti, ma mi fermo prima a quando una donna, dopo aver portato una creatura in grembo, deve cederla.
tutto il resto (coppie omosessuali, inseminazione, donazioni varie, (ovociti, spermatozoi) fanno parte di quella branchia della scienza mirata al concepimento laddove non risultasse possibile per vie canoniche.
ma mi soffermavo sulla innaturalità dell'utero in affitto.



LauraDani wrote:Io torno su questo punto perchè ancora non mi è chiaro e chiedo lumi.
Cioè io ancora non capisco la differenza che passa tra
1. una donna che partorisce suo figlio e non lo riconosce e lo abbandona aprendo per lui le strade dell'adozione
2. una donna che partorisce un bimbo su commissione di un'altra coppia (o un'altra persona)


sempre che ci sia differenza (non lo so, magari per chi è a favore dell'utero in affitto non c'è alcuna differenza)

non capisco: la differenza la fa la genetica? (la n.1 partorisce un figlio suo perchè biologicamente suo, mentre la seconda partorisce un frutto biologico a lei non riferibile)
non so, è una strada che non mi piace e contrasta con l'idea che i figli sono figli di chi li cresce e li ama, al di là della biologia

ma se non è la biologia, cosa fa la diifferenza?
perchè nel caso della donna n.1 si parla di "abbandonare" e nel caso della donna n.2 no?
sempre il bimbo va ad un'altra coppia

la differenza è nell'accordo? nel fatto che la donna sa a chi va il bambino? ma se la donna n.1 partorisse e potesse scegliere a chi dare il bimbo, smetteremmo di parlare di abbandono?

non so, davvero ho bisogno di lumi
e chi ha detto che c'è differenza? entrambi sono pratiche per me fuori dal concetto di maternità, con cui mi sono formata e vista nel corso della mia vita.

mi si potrebbe dire che ciò che per me è assurdo, per qualcun'altro è normalità.
ok, io vedo la cosa con gli occhi di chi ha concepito e cresciuto dei figli, a prescindere da come sia avvenuto il concepimento.

Quello che non comprendo è come una donna che ha provato la maternità sin dai primi istanti, possa non ritenere questa pratica, fuori dall'ordinario e comune sentire la stessa maternità.

resta inteso che qualora la cosa dovesse in qualche maniera, diventare materia referendaria, forse in quel momento dovrei, giocoforza occuparmi di ampliare la mia visione, ma al momento vedo la cosa solo dal mio punto di vista e dalla mia esperienza di maternità.
Aforismi da "Criminal Minds"

A differenza del gioco degli scacchi, nella vita il gioco continua, dopo lo scacco matto.

ISAAC ASIMOV
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Mirko e i furetti
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Post by Mirko e i furetti »

viola 52 wrote: resta inteso che qualora la cosa dovesse in qualche maniera, diventare materia referendaria, forse in quel momento dovrei, giocoforza occuparmi di ampliare la mia visione, ma al momento vedo la cosa solo dal mio punto di vista e dalla mia esperienza di maternità.
però enza, è davvero necessario l'impegno di un referendum per riuscire a fare un distinguo del tipo "io non lo farei mai ma se c'è chi si trova nella necessità/esigenza/desiderio di fare questa esperienza allora forse bisognerebbe rifletterci"?

tu hai fatto le battaglie per divorzio e aborto no?
hai iniziato a farle solo in vista del referendum o sentivi "l'imperativo" già prima?

saluti percepiti
Mirko
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piccole piratesse crescono...
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questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.


www.NoiMamme.it
probably the best forum in the world.

evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese
c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi
le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro
sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
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