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LauraDani wrote:
la differenza è nell'accordo? nel fatto che la donna sa a chi va il bambino? ma se la donna n.1 partorisse e potesse scegliere a chi dare il bimbo, smetteremmo di parlare di abbandono?
infatti in certi stati, come in america, è possibile per una donna in attesa contattare dei potenziali genitori adottivi ed è lei che decide a chi affidarli.
per il resto quoto solamente questo:
non so, è una strada che non mi piace e contrasta con l'idea che i figli sono figli di chi li cresce e li ama, al di là della biologia
semplicemente perché è proprio il nocciolo del mio ragionamento.
nel caso delle maternità surrogate è proprio che i figli sono figli di chi li cresce e li ama, al di là della biologia l'idea di fondo.
infatti il figlio è di chi si prende (fin dal principio) la responsabilità di averne cura (e che in questo caso possono essere entrambi genitori biologici) per il resto della vita.
non capisco dov'è che non ci incontriamo.
saluti convergenti
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
LauraDani wrote:io sono ignorante e sicuramente i ricercatori ne sanno più di me, ma io a leggere queste frasi sono rimasta un pò così
non è questione di ignoranza è che non ti metti nell'ottica di una donna che non affronta una gravidanza per avere un figlio suo, ma per darne uno ad un'altra donna.
è ovvio che una donna che affronta una gravidanza con questa ottica usa dei meccanismi coscienti e incoscienti per non creare un legame affettivo con il bambino che porta.
altrimenti l'esperienza del distacco diventerebbe proprio quell'inferno che paventi.
saluti psicologici
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio
Lella wrote:Io credo che prima del diritto di una coppia omosessuale ad avere un figlio venga sempre prima il diritto del bambino di avere una mamma e un papà con le caratteristiche diverse che li contraddistinguono, caratteristiche emotive, caratteriali, psicologiche e perchè no anche fisiche.
però pare proprio che non sia un diritto del bambino (dove diritto s'intende un qualcosa di cui ha diritto per crescere bene), quanto una aspettativa della società.
altrimenti togliamo i figli a chi rimane vedovo o a chi divorzia e non ha l'affido congiunto o alle ragazze madri, visto che nessuna di queste categorie non può garantire più il "diritto" del bambino ad avere genitori di entrambi i sessi.
saluti realisti
Mirko
piccole piratesse crescono... questa foto era grossa, lo so. ma qui si lamentano...
rimpicciolendola rende meno l'idea...
chi se ne frega?
è il pensiero che conta.
P.S. per compensare la fatica che ho fatto a rimpicciolirla diventerò ancora più fastidioso.
evoluzione in una frase: la sopravvivenza non casuale di codici che si modificano casualmente - r. dawkins in una trasmissione irlandese c'è una RAGIONE per cui gli atei non si fanno schiantare con gli aerei contro i palazzi le persone che non hanno senso dell'umorismo e non vogliono essere prese in giro per le loro credenze non dovrebbero credere in cose così facili da prendere in giro sono agnostico. e sono molto più compassionevole del tuo dio