in preparazione all'asilo

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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lela77
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in preparazione all'asilo

Post by lela77 »

tra qualche mese Gaia (8 mesi) andrà all'asilo..e io sono già in fermento per l'ansia che incomincia ad assalirmi e per l'entusiasmo..sarà una bella esperienza! tra l'altro conosco già l'asilo per via di mia nipote e le maestre sono sempre molto disponibili..peccato la retta(con la mensa arrivo a circa 400 euro...)ma troveremo un accordo.
volevo chiedervi se c'è qualcosa che intanto posso iniziare a cambiare nella vita della mia piccola per evitare cambiamenti traumatici!!
vi spiego meglio
-Gaia si sveglia alle 8.30 /9..per poi ridormire dopo circa 2 ore per almeno 1 ora..forse se la svegliassi prima???????
-pranzo e cena non hanno orario canonici per i bambini pranzo alle 13 e cena alle 20
-non ha mai preso il bibe e beve dal bicchiere con l'antigoccia ...questo dovrebbe andare bene, o no?
si addormenta solo in braccio..sarà un problema???
urgono consigli ed esperienze!!!
beatrix

Post by beatrix »

Parlane con le tate del nido.
Poi se manca ancora molto tempo vedrai che per esempio il pisolino del mattino lo perderà da sè

Per il resto non vedo problemi, anche se a casa si addormenta in braccio, al nido farà diversamente, stai tranquilla
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LauraDani
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Post by LauraDani »

beatrix wrote:...vedrai che per esempio il pisolino del mattino lo perderà da sè...
aehm ... :mumble: la mia ancora lo fa, anche se ultimamente a volte lo salta

comunque beatrix ha ragione: i bimbi si adattano alle varie realtà che vivono, almeno secondo la mia esperienza e, anzi, più le realtà sono variegate e diverse, maggiore è la loro elasticità

le educatrici sapranno aiutarti :bacio:
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
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