Vorreste essere una mamma come vostra madre?

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Moderator: Paola

vorrei crescere i miei figli come mia madre ha cresciuto me

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Teresa
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Post by Teresa »

viola 52 wrote:Perché Teresa avvilente.
Io trovo che invece faccia parte del normale processo della vita e della società.

leggevo per esempio che rispetto a tua madre il tuo rapporto con le bambine è diverso perché lavori, il che non vuol dire che è fatto di una qualità inferiore, ma solo che è diverso, e le tue figlie chiaramente si sono adattate perché è quello il modello di madre cha hanno sperimentato sin dalla nascita, e sono sicura che non ne vorrebbero un altro.

vivere serenamente questa diversità, non credo voglia dire che ci si sente migliori o peggiori.

per fortuna i tempi si evolvono.

Io mi sento peggiore di mia madre, come madre.
E questo - in fatto di maternità e modernità - non riesco a leggerla come evoluzione.
Ma come involuzione, piuttosto.

Sul fatto che le mie figlie non ne vorrebbero di modello uno diverso, nutro dei dubbi, nel senso che per certo vorrebbero una mamma piu' casalinga e meno manager.

Mi preoccuperebbe il contrario.

Il problema, semmai, e' un altro: e cioe' che e' toccata loro una madre che non puo' essere casalinga perche' ha una natura che la richiama a fare anche dell'altro.

Di questo se ne faranno una ragione che in parte, concordo con te, e' facilitata dal fatto che il modello di famiglia con il quale si confrontano, per lo piu', e' come il nostro e quindi percepiscono meno la mia assenza.

Ma il punto e' un altro.
QUello che mi avvilisce e' proprio il contrario: e' sentire che spesso si e' molto critici con i propri genitori, tanto da chiedermi, seriamente, quanto i miei sono stati veramente bravi e quanto sia io, in virtu' delle mie convinzioni, a volerli filtrare e ritenerli necessariamente tali.

COnfesso anche di aver paura a dire quello che penso fino in fondo, perche' temo di fare un'altra volta morti e feriti su nervi scoperti.

non conosco le singole storie e non so se molte di queste critiche nascondano infanzie e adolescenze seriamente difficili, per questo in qualche modo mi taccio.

Pero', voglio dire, quello che mi avvilisce e' la severità di giudizio che spesso leggo nelle nuove generazioni nei confronti delle vecchie.

Proprio perche' i tempi evolvono bisognerebbe essere piu' indulgenti.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
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LauraDani
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Post by LauraDani »

laste wrote:...però mi roderebbe un Ruggero (o un Dario, o una Irene) che da adulti mi citino come fonte dei loro problemi emotivi...
ma molto probabilmente lo farannno!
fa parte della vita, dell'evoluzione "normale" di una persona attraversare una fase di opposizione alla figura genitoriale e sono anche convinta che non sia possibile evitare di cagionare ai nostri figli dei problemi emotivi, come scrivi tu.
crescere, diventare adulti, secondo me significa proprio distanziarsi da questo, prendere consapevolezza che il passato è passato e il futuro te lo giochi tu, usando le carte che ti son state date, e cercando di evolverti, migliorare, superare i tuoi traumi

io non ho votato al tuo sondaggio, perchè avrei votato no, non vorrei essere una madre come mia madre, ma questo non significa che io non le voglia bene, e anche se non penso sia stata una buona madre per me in tante occasioni, io sono qui e sono felice di essere la persona che sono e non avrei mai potuto esserlo se non anche grazie a lei
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.

Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia
.

(E. Montale)
E.L.I.S.A
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Post by E.L.I.S.A »

ho risposto sì, perchè in tutto ciò che può e ha sbagliato, sono estremamente convinta che abbia fatto del suo meglio: questo non posso toglierglielo o negarlo.
quindi spero di fare altrettanto, cioè di essere la madre migliore che loro posso avere da me!
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Felicità
C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.


(Trilussa)
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