viola 52 wrote:Perché Teresa avvilente.
Io trovo che invece faccia parte del normale processo della vita e della società.
leggevo per esempio che rispetto a tua madre il tuo rapporto con le bambine è diverso perché lavori, il che non vuol dire che è fatto di una qualità inferiore, ma solo che è diverso, e le tue figlie chiaramente si sono adattate perché è quello il modello di madre cha hanno sperimentato sin dalla nascita, e sono sicura che non ne vorrebbero un altro.
vivere serenamente questa diversità, non credo voglia dire che ci si sente migliori o peggiori.
per fortuna i tempi si evolvono.
Io mi sento peggiore di mia madre, come madre.
E questo - in fatto di maternità e modernità - non riesco a leggerla come evoluzione.
Ma come involuzione, piuttosto.
Sul fatto che le mie figlie non ne vorrebbero di modello uno diverso, nutro dei dubbi, nel senso che per certo vorrebbero una mamma piu' casalinga e meno manager.
Mi preoccuperebbe il contrario.
Il problema, semmai, e' un altro: e cioe' che e' toccata loro una madre che non puo' essere casalinga perche' ha una natura che la richiama a fare anche dell'altro.
Di questo se ne faranno una ragione che in parte, concordo con te, e' facilitata dal fatto che il modello di famiglia con il quale si confrontano, per lo piu', e' come il nostro e quindi percepiscono meno la mia assenza.
Ma il punto e' un altro.
QUello che mi avvilisce e' proprio il contrario: e' sentire che spesso si e' molto critici con i propri genitori, tanto da chiedermi, seriamente, quanto i miei sono stati veramente bravi e quanto sia io, in virtu' delle mie convinzioni, a volerli filtrare e ritenerli necessariamente tali.
COnfesso anche di aver paura a dire quello che penso fino in fondo, perche' temo di fare un'altra volta morti e feriti su nervi scoperti.
non conosco le singole storie e non so se molte di queste critiche nascondano infanzie e adolescenze seriamente difficili, per questo in qualche modo mi taccio.
Pero', voglio dire, quello che mi avvilisce e' la severità di giudizio che spesso leggo nelle nuove generazioni nei confronti delle vecchie.
Proprio perche' i tempi evolvono bisognerebbe essere piu' indulgenti.


