Ma mi ci includo io, nel senso che ero inclusa nel gruppo, ho fatto effettivamente una sorta di fila per entrare in un negozio, non è una cosa che mi faccia onore, ecco, e in questo senso non son certo migliore di chi per altre cose ho criticato. Vergognandomi già di questo, faccio tutti i disstinguo che posso!sunshine wrote:credo che quì nessuna ti paragoni al gruppo di mamme che hai incontrato stamattina.
ho visto cose che voi umani...
Moderator: Paola
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Chloe83
- LauraDani
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ma perchè ti vergogni?
io non trovo disdicevole fare la fila davanti a un negozio, se ti piace fare shopping molto probabilmente è anche divertente, io non lo so
io non lo farei, ma perchè a me da allergia fare shopping
però passo ore in libreria, e mica mi vergogno per questo
ecco, io ci porto anche la Dani in libreria, ma so che dopo dieci minuti devo uscire, perchè lei si annoia, e dunque un pò del mio divertimento si perde
io non trovo disdicevole fare la fila davanti a un negozio, se ti piace fare shopping molto probabilmente è anche divertente, io non lo so
io non lo farei, ma perchè a me da allergia fare shopping
però passo ore in libreria, e mica mi vergogno per questo
ecco, io ci porto anche la Dani in libreria, ma so che dopo dieci minuti devo uscire, perchè lei si annoia, e dunque un pò del mio divertimento si perde
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- caterina
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Oh yes!LauraDani wrote:ma sarai scema?
Però giurogiuro che davvero credevo fosse fantascienza.
Io poi sono incommentabile perchè io non compro per i saldi. Aborro la gente, la confusione, i capi spiegazzati, le commesse nervose, le taglie che non si trovano, i colori migliori andati via. Compro quando i saldi finiscono, da brava pirla. Ma sono anti-sommossa io. Pis, no uor.
E mia figlia invece è uor, not pis.
Quindi o lei, o i negozi.
E altro che giocare sul marciapiede insieme a lei, quella mi stende con un destro!
