Con me sfondi una porta aperta, ne ho scritto tante di quelle volte..Urge un po' di indulgenza verso sè stesse, e riconoscere che non si tratta di inadeguatezza rispetto al ruolo.Musci wrote:il fatto è che io mi accendo e mi spengo come una lampadina...però ho sempre bisogno che qualcun altro mi venga a spingere l'interruttore...
il problema è il mio carattere, tendo a buttarmi giù, a cercare sicurezze, appoggio, approvazione, e sono contenta di trovarlo con voi!!
:bacio:
senso di inadeguatezza
Moderator: Paola
- sol
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kikkacdc
:abbraccio: Come vorrei poter avere la risposta a quello che chiedi..a me succede proprio la stessa cosa e chi mi è intorno invece di aiutarmi mi demoralizza sempre di più. Ogni giorno mi ingegno per trovare un diversivo che faccia in modo di non dover subire l'ennesimo "capriccio" o l'ennesimo no. A volte ci riesco e mi sento rinvigorita ma spesso non succede e l'angoscia mi assale. La mia forza? Siete voi, ultimamente affronto meglio tante situazioni proprio leggendo le vostre esperienze e mi sento meno sola. Che poi so che è solo una fase e che in futuro magari i miei metodi porteranno i loro frutti..spero :cisssss:
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Chloe83
Ma non è che conta meno, anzi, è che con te si confronta di più e dice la sua. Ed è sano, perchè con te ci vive, con lo zio e i nonni no, cosa le costa di dir di sì e vederli contenti, tanto li vede ogni tanto... siamo così tutti quoto l'esempio di Ilaria.Musci wrote:eccomi Chloe.
Guarda, non è che vedo il riufiuto come qualcosa di negativo, è il continuo rifiuto che vedo come tale.
é vero che essere persone significa anche saper dire di no, ma quello che più mi fa male è che il rifiuto che esprime con me per una certa cosa, e per tante altre, magari con nonna, zia o papà, non lo esprime, anzi si convince subito. Allora permettimi di farmi venire qualche dubbio sulle mie capacità, sul mio modo di parlare, di persuaderla...
Poi, tu dici che questo prova che con me sa di non aver bisogno di obbedire perchè le si voglia bene... ed è una cosa bellissima... però per questo motivo allora devo essere contenta se non mi ascolta mai?!
Vabbè che crescerà, e passeremo anche questa fase, ma mi faccio i
problemi per quando sarà più grande... quello che dice mamma allora conterà sempre meno di quello che dicono gli altri no?
E quoto anche Enza: ci dobiamo liberare dalla concezione che la bravura di una mamma si valuti sulla base dell'obbedienza dei figli.