Non gli chiedo di pensarla come me, ma di essere coerente, come fa a condannare la violenza e non condannare la violenza di israele, è questo che sto chiedendo.Sharazade wrote:Ecco, è più o meno quello che penso io.
Purtroppo su alcune posizioni ci si può anche non trovarsi affatto d'accordo, ma sui discorsi di mafia continuo ad apprezzare il coraggio di quest'uomo.
Non sarebbe logico rifiutare in toto il personaggio e le idee, sarebbe come a dire che, o sei e pensi al 100% come la penso io, o nemmeno ti sto a sentire.
Sarebbe anche questa una forma di violenza, e sarebbe, a mio giudizio, gretto.
Non la penso così, io non dico che d'ora in poi la sua lotta alla mafia non sarà più credibile, dico semplicemente che da uno che TACE sulla violenza di Israele (perchè in una sfilza di elogi non c'ha infilato nemmeno un "però") non voglio la paternale.Paola M. wrote:Secondo me non è così logico.
In questo contesto (quello della rabbia degli studenti) anch'io credo che la violenza sia SOLO lesiva e non faccia altro che andare a giustificare un governo repressivo e fascista, la paternale la sto facendo anch'io senza però escludere che, in altri contesti, possa essere una risposta ad un sistema sordo e inetto, però NON ora in Italia dove il rischio "fascismo" (non come dittatura palese ma come modus operandi) è assolutamente reale e rischiesto dal POPOLO (e comunque non da parte degli studenti).
Legare le due cose, ciò che pensa Saviano sulla legittimità del governo di Israele (non mi pare di aver letto che giustifichi la violenza di Israele o sbaglio?) e sulla violenza degli studenti è a mio avviso uno smantellamento della sua credibilità che lo mina anche nel contesto mafia, ed è uno screditamento alquanto pericoloso perché tra i rischi di questo governo ci sta pure la mafia.
Il tuo discorso non fa una pecca, però devi anche considerare l'esasperazione, dopo anni di presa per il culo te ne fotti di non avere il consenso del popolo votante, vai, manifesti e se c'è da incazzarsi ti incazzi. Pure se hai la casa.Paola M. wrote:,
Io sì, un ritorno della Pantera e non lo dico solo da nostalgica.
La Armeni sugli altri ieri ha scritto un pezzo secondo me illuminante che mi ha fatto riflettere non poco e francamente cambiare rotta. Guardando quel che succedeva in TV a Roma non si poteva non pensare a Genova, stiamo ancora metabolizzando Bolzaneto ed ecco spuntare uno scenario che all'apparenza sembrava identico. Poi però, andando a vedere questi ragazzi più da vicno si scopre che...
Ecco, forse varrebbe la pena di rifletterci.
Non entro nel merito di altre proteste, per quanto mi riguarda i terremotati dell'Aquila sono autorizzati a partire tutti con un piccone e demolire: Arcore, Villa certosa e le altre 15 residenze del Messia, e se vogliono li aiuto pure, non credo che nessun italiano si scandalizzerebbe se un TERREMOTATO andasse a incendiare le auto blu in parlamento.
Ma gli studenti NO, stanno già dalla parte del torto che non lavorano e sono decisamente comunisti.
Tornando a quel che diceva Veronica, su Saviano che condannerebbe TUTTE le manifestazioni violente, all'epoca dei fatti di Rosario e di castel Volturno scese in piazza sostenendo i ragazzi Africani che incendiavano auto e cassonetti, parlò di CORAGGIO in quell'occasione e non fece il paladino della non-violenza, ANZI.
Allora Saviano è ancora più incoerente se difende chi da fuoco alle auto perchè lotta contro la 'ndrangheta ma dà addosso a chi lotta contro un governo mafioso






