Pippe educative sui giocattoli

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Moderator: Paola

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alce
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Post by alce »

Gwen wrote:Sì ragazze rompo tanto perchè nel mio caso timori e teoria si scontrano con la pratica.
Io pure penso che troppi le facciano perdere il gusto, il valore delle cose, e il senso del volere davvero qualcosa.

Ma poi mi frego perchè mi faccio prendere la mano, e ora mi arrovello perchè ho combinato un pasticcio :red:

leni, tu che sei un'amante dei tanti pacchetti come la vedi questa cosa?
ma quale pasticcio gwen!? dalle sti regali, se dopo un po' che li scarta perde interesse ne tiri via un paio e glie li dai al compleanno. Se no spediscili a me che li apriamo noi!!!! :cisssss:
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Rie
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Post by Rie »

Fai finta di essere una bambina.
O ripensa a come ti sentivi da bambina.

Io scelgo la n. 2.
Figlia unica, la più giovane della mia generazione con una caterva di zii e cugini.
Secondo te quanti regali ricevevo? Montagne...
E che faccia avevo quando li scartavo? :ola:

Chiaro, la casa di barbie mi intrippava di più e magari al momento consideravo meno il regalo meno vistoso. Ma c'era un tempo per ogni cosa, anche per riscoprire i "negletti" in seguito.
Se si può, secondo me, natale è come carnevale per i regali di un bambino... semel in anno... :lol:

Il senso della misura, dato per altro dal realismo e dalle nostre finanze, lo si coltiva in altri giorni.
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag"
(David Grossman)
Gwen

Post by Gwen »

alce wrote:io mi ricordo la montagna di regali sotto l'albero... la meraviglia, le luci le candele, mi gettavo letteralemnte i mezzo ai pacchetti, scartare era bellissimo. Poi non sò se di fatto me li godevo, erano tante stupidate e un regalo principale grosso che magari avevo chiesto io, poi c'erano cose di cui magari non mi fregava niente, come pigiamini o ciabattine, ma era bello comunque aprirli e vedere la montagna di pacchi. Li hai presi, daglieli e vedi come reagisce, così l'anno prossimo saprai come fare, ma non ti preoccupare di certo non rimarrà traumatizzata per i troppi regali!!
è vero, anche io avevo montagne di regali in mezzo ai quali buttarmi cercando con le mie cugine il mio nome. Ma alla fine comunque non superavamo i 5-6 regali, qui tra noi e parenti si arriva alla ventina.
Lo so comunque, che è bello.
Rie wrote:Fai finta di essere una bambina.
O ripensa a come ti sentivi da bambina.

Io scelgo la n. 2.
Figlia unica, la più giovane della mia generazione con una caterva di zii e cugini.
Secondo te quanti regali ricevevo? Montagne...
E che faccia avevo quando li scartavo? :ola:

Chiaro, la casa di barbie mi intrippava di più e magari al momento consideravo meno il regalo meno vistoso. Ma c'era un tempo per ogni cosa, anche per riscoprire i "negletti" in seguito.
Se si può, secondo me, natale è come carnevale per i regali di un bambino... semel in anno... :lol:

Il senso della misura, dato per altro dal realismo e dalle nostre finanze, lo si coltiva in altri giorni.
La frase che ti ho evidenziato mi piace tanto, la penso tanto, mi dico che almeno a natale e al compleanno ci si dia alla pazza gioia, se si può.
Ma poi questo si scontra con le paure relative al non godersi una cosa, a non apprezzarne il valore. Appunto sono combattuta, mica per niente.
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