Si fa che si accetta di essere rientrati nella casistica.ema-mela wrote:mi preoccupa di più l'eventuale falso negativo (passatemi il termine che non so come spiegarmi sennò)
caso: età 39 , bitest che indica basso rischio, amnio non mutuabile, nascita di un bimbo con problemi che sarebbero stati riscontrati con indagini più approfondite, che si fa?
ma a parte tutte le perplessità mi spiegate secondo voi quale sarebbe lo scopo?
In pratica questo è il caso in cui si rientra nell'1 su TOT. E' un esame che appunto non elimina il rischio, ti dice che è un rischio molto basso. Ma quell'1 è SEMPRE possibile, sia che sia 1:2 che sia 1:20000.
Nessuno vieterà alla 39enne con rischio basso di fare l'amnio per sentirsi più sicura, come nessuno lo vieta adesso alla 30enne con rischio basso dipendente sia dal test che dall'età.
E' una questione di punti di vista, e secondo me è più valido cercare di sviscerare i possibili problemi anche di gravidanza effettuate in anni più giovani, piuttosto di battere a tappeto le gravidanze delle over 35enni (con l'aggiunta del rischio aborto sempre presente) senza motivazioni personalizzate (e il test lo è, l'età no).
Lo scopo è duplice: ottimizzare le spese e avvicinare la gravidanza alla sua fisiologia come consigliato da OMS stesso.






