Speranza wrote:Silvi non so se è già passata la cosa quindi non ti so rispondere.
Per quanto riguarda l'informazione dipende, non tutte le donne si informano, pensano che sia un esame di routine e molti medici non informano a dovere soprattutto se la si fa a pagamento.
Sarà perchè ultimamente dove lavoro ci sono dei medici che fanno molto bene la traslucenza nucale e sarà anche che in toscana la traslucenza viene passata come prima ecografia quindi lo fanno tutte le donne, ma a me sembra un buon metodo di screening pre concezionale. Più sicuro per mamma e bambino innanzi tutto e che può dare molte informazioni se fatta bene. Poi ovviamente se c'è qualcosa che non va allora ben venga anche la villo o l'amnio, ma fatta senza un buon motivo secondo me i rischi sono alti. Io non credo che l'abbiano fatto solo per diminuire i costi del SSN.
La TN è gratis.
Però i 50 euro del bitest no.
Più che altro come dicevo con Silvi non capisco perchè non si pensi a una via di mezzo fra il completamente esente e il privato.
Ci sono donne che possono veramente preferire fare questo controllo nonostante rischi e buona informazione.
Non sarebbe giusto dare la possibilità non solo a chi è ricca?
un ticket appianerebbe un po' le cose secondo me
(poi personalmente probabilmente non l'avrei fatta neanche se i test combinato avesse rilevato un rischio altro eh ma è una decisione mia molto personale)
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
ma fino ad ora era esente per le donne oltre i 35 anni, mentre per le più giovani era a pagamento no?
in pratica se avevi 32 anni pagavi tutto (bi-test, villo, amnio)?
domando, non so
leggo ora Lenina: la TN era gratuita, il bi-test a pagamento (ma poco)
però comunque prima la villo e l'amnio la pagavi
ora se fai il bi-test e risulti a rischio, hai l'esenzione per l'amnio, anche se hai 20 anni
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
Tuttora se una donna vuole fare l'amnio ma non rientra nei canoni dell'età (se quindi ha meno di 35 anni) la paga, e sono convinta che proporla a tappeto a qualsiasi donna di più di 35 anni sia invece una banalizzazione, visto i rischi che comporta e di cui spesso le donne non sono correttamente informate.
Questo immagino che significhi che verrà proposto esente il test integrato, che invece aveva comunque un costo non indifferente e che non comporta nessun rischio ad essere eseguito, ed è parecchio attendibile, nonostante sia solamente probabilistico.
Ma se una poi non si sente sicura potrà fare l'amnio, come adesso. Il solo parametro dell'età secondo me non è molto più attendibile, anzi, di un esame come il test integrato.