Io invece non la vedo male.
Tuttora se una donna vuole fare l'amnio ma non rientra nei canoni dell'età (se quindi ha meno di 35 anni) la paga, e sono convinta che proporla a tappeto a qualsiasi donna di più di 35 anni sia invece una banalizzazione, visto i rischi che comporta e di cui spesso le donne non sono correttamente informate.
Questo immagino che significhi che verrà proposto esente il test integrato, che invece aveva comunque un costo non indifferente e che non comporta nessun rischio ad essere eseguito, ed è parecchio attendibile, nonostante sia solamente probabilistico.
Ma se una poi non si sente sicura potrà fare l'amnio, come adesso. Il solo parametro dell'età secondo me non è molto più attendibile, anzi, di un esame come il test integrato.
amniocentesi e villocentesi non più esenti
- LauraDani
- Ambasciatore

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- Joined: Tue Sep 21, 2010 11:54 am
sheireh mi interessa molto quello che scrivi
io all'epoca (avevo 37 anni compiuti) ho fatto solo il bi-test (TN e esami del sangue), ebbi un buonissimo risultato e non feci nè amnio nè villo
oggi, in caso di seconda gravidanza, non saprei proprio cosa fare
hai qualcosa da farmi leggere o da segnalarmi per informarmi seriamente in ordine all'effettivo rischio per età e a seguito di villo e amnio?
scusate l'OT
io all'epoca (avevo 37 anni compiuti) ho fatto solo il bi-test (TN e esami del sangue), ebbi un buonissimo risultato e non feci nè amnio nè villo
oggi, in caso di seconda gravidanza, non saprei proprio cosa fare
hai qualcosa da farmi leggere o da segnalarmi per informarmi seriamente in ordine all'effettivo rischio per età e a seguito di villo e amnio?
scusate l'OT
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
- LauraDani
- Ambasciatore

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tornando all'articolo, anche a me non sembra male
alla fine avevo letto che la maggior parte dei bambini down oggi come oggi nascono da donne giovani, proprio perchè, in ragione dlel'età, non vengono considerate a rischio
se, invece, si sottoponessero a screening tutte le donne in gravidanza, si potrebbero dedicare le (poche) risorse che abbiamo a quelle che risulterebbero davvero "a rischio", indipendentemente dall'età
che poi avevo pure letto negli altri paesi stanno studiando test che permetterebbero di individuare anomalie genetiche del feto mediante un semplice prelievo del sangue della madre con zero rischi per entrambi
alla fine avevo letto che la maggior parte dei bambini down oggi come oggi nascono da donne giovani, proprio perchè, in ragione dlel'età, non vengono considerate a rischio
se, invece, si sottoponessero a screening tutte le donne in gravidanza, si potrebbero dedicare le (poche) risorse che abbiamo a quelle che risulterebbero davvero "a rischio", indipendentemente dall'età
che poi avevo pure letto negli altri paesi stanno studiando test che permetterebbero di individuare anomalie genetiche del feto mediante un semplice prelievo del sangue della madre con zero rischi per entrambi
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
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Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
(E. Montale)
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Nelle crepe del suolo o su la veccia
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a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
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E andando nel sole che abbaglia
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(E. Montale)


