vivere l'affetto genitoriale

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Moderator: Paola

kikkacdc

Post by kikkacdc »

solesol wrote:Io sono stata una bambina poco amata, ho dovuto fare un lungo percorso per rendermente conto, e quello per farmene una ragione è ancora in corso.

Sono arrivata per terza in un momentaccio nella vita della famiglia, mio fratello malato aveva bisogno di moltissime cure, mia madre anziana per l'epoca credeva di essere entrata in menopausa... proprio non ero attesa, mettiamola così.
Nella mia infanzia non ci sono state carezze coccole abbracci, non ci sono stati elogi chiaccherate, passeggiate. Da quando ne ho memoria e mi è stato chiaro fin da piccolissima che a me era richiesto di stare tranquilla e non dare disturbo... la mia è stata una infanzia molto silenziosa e molto solitaria

Come mi influenza tutto questo come madre? C'è sempre, ogni minuto, in tutto ciò che faccio, dico e penso, la paura di non essere capace di amare mio figlio abbastanza. Io so di amarlo più di qualsiasi altra cosa al mondo, ma una vocina mi sussurra che comunque non è abbastanza... quasiasi cosa faccia, non è una questione di linguaggi ma proprio di sostanza. Così, la mia inguaribile insicurezza contamina il mio istinto, perchè interviene sempre l'analisi delle emozioni per vedere, verificare se ho fatto bene, ho detto bene, se sono riuscita a fargli capire che lo amo ....
Quando si ha paura si cerebralizza tutto perchè se si cerca di accedere alla dotazione di sentimenti ci si ritrova solo una gran scorta di paura e di dolore... non ci si riesce proprio a fidarsi dei sentimenti

Sono pochissimi i momenti in cui abbracciando mio figlio mi sono sentita in sintonia profonda con lui, spontaneamente, "nella pancia", ho sempre avuto bisogno del cervello che mi dicesse così va bene oppure così no...
Invidio chi ha sperimentato un amore genitoriale reale e positivo, io mi sento come qualcuno che deve trovare una persona in mezzo a una folla avendola vista solo in fotografia... sono molto molto confusa, e posso solo sperare che il mio essere limitata e confusa non offuschi del tutto il bene che gli voglio.
Sono certa,come dicevo anche sopra, che se l'amore c'è tuo figliolo sente, anche se secondo te non lo esprimi nel modo migliore. :abbraccio:
solesol

Post by solesol »

kikkacdc wrote:Sono certa,come dicevo anche sopra, che se l'amore c'è tuo figliolo sente, anche se secondo te non lo esprimi nel modo migliore. :abbraccio:
grazie :bacio:
Chloe83

Post by Chloe83 »

Paola M. wrote:

Un esempio di questi giorni è vestirsi coi vestiti caldi messi sui caloriferi, al mattino a loro piace tantissimo ma per farlo (cioè affinché rimangano caldi) devo aiutarli a vestirsi perché si deve fare in fretta sennò raffreddano.
Questo lo faccio anche io, riscaldo ivestiti e gli asciugamani sul caloriero, proprio perchè ricordo la sensazione di cura che mi dava da bambina che lo facesse mia mamma.
Paola M. wrote:Lo so, compresa la colazione che porto a letto ai maschi di casa.

Ritirataaaaaaaaaaaaaaaaaaa ahahahha
(che so che c'è qualche moglie che chiede il caffè sul divano, mentre io lo offro MESCOLATO ahhah)
Ma non temi che questo amore che passa per l'accudire faccia poi ricercare a tuo figlio una compagna "accudente" o comunque lo porti, da uomo-compagno, a rifuggire la collaborazione domestica? (abbi pazienza, sto leggendo Ancora dalla parte delle bambine, e per quanto lo trovi abbastanza irrigimentato su un femminismo riduttivo, mi rendo conto di essere stata fortunata ad avere una bimba, con un maschio credo sarei stata molto meno... tutto, proprio per l'insofferenza che ho per l'idea di un uomo servito dalla mamma che obbliga ogni donna della sua vita a fare lo stesso [non dico sia il tuo caso, sarebbe un mio timore]).
{da noi, manco a dirlo, è mio marito che porta il caffè a letto}
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