Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
io con l'elfo cerco già di farlo sviluppare, essendo che è masculo non vorrei mi venisse su con la presunzione di non dover far nulla in casa.
Quindi lui autonomamente impila i piatti dopo cena (non gliel'ho imposto, lo fa lui), se ha finito di bere in giro per casa va a riportare via il bicchere, se ha finito il succo va a buttare nell'apposito contenitore il succo, mi aiuta a cucinare, sa dove sono i suoi vestiti e mi aiuta a fare le lavatrici (ma perchè si diverte lui ahahahah)
Per il letto sfatto: IO NON LO RIFACCIO MAI
che senso avrebbe? l'elfo dorme nel lettone, dovrei disfarlo a metà pomeriggio e rifarlo alle 17 per poi ridisfarlo alle 21.30...meglio usare l'energia per altro
Se vengono ospiti la giacca la appoggiano sul divano
per le tabelle, quando ero ragazzetta a casa le avevamo, perchè essendo in 3 fratelli era un delirio: tocca a te, no io l'ho fatto ieri, fallo tu, tu non lo fai mai, ecc.
mia mamma si stancò e appese la tabella dei lavoretti: ogni volta che uno faceva qualcosa, colorava la casella.
non vedo che utilità possa avere una tabella se hai un solo bimbo: basta decidere insieme quali faccende ognuno deve fare.
Io sono una persona ordinata, e devo dire anche mio marito, e ritengo che l'abitudine all'ordine sia una cosa utile nella vita: per cui è una cosa che vorrei insegnare a mia figlia.
ovvio che se uno è disordinato e, soprattutto, pensa che l'ordine non sia niente di che, non è che abbia senso sbattersi perchè i figli mettano in ordine.
poi penso anche che saper fare le faccende sia una cosa che ti serve nella vita: saper mettere su una lavatrice, apparecchiare una tavola, cucire un bottone, stirare una maglia, può capitare nella vita di doverlo fare, no?
per cui io sono per "impara l'arte e mettila da parte".
non condivido l'idea che sono io che voglio avere pulito, stirato, ordinato e dunque me la devo smazzare io: mi va bene che, se ad esempio io sono maniaca della pulizia, sia io che debba farmi andare bene un ordine più approssimativo, ma la casa è di tutti, di mia figlia come mia e di mio marito.
la spesa la faccio mica solo per me, e così pure la lavatrice, e non tiro l'aspirapolvere solo nel mio angolo, lasciandoti vivere nella polvere o nella sporcizia
e se anche a mia figlia andasse bene vivere nella sporcizia e tutta sgangherata, e non le importasse uscire di casa con le patacche o i vestiti strappati e i capelli sporchi, bè, non andrebbe bene a me e dunque un pò di mediazione verso le MIE esigenze bisognerebbe farla
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d’orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe del suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano
a sommo di minuscole biche.
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
m entre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com’è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
LauraDani wrote:per le tabelle, quando ero ragazzetta a casa le avevamo, perchè essendo in 3 fratelli era un delirio: tocca a te, no io l'ho fatto ieri, fallo tu, tu non lo fai mai, ecc.
mia mamma si stancò e appese la tabella dei lavoretti: ogni volta che uno faceva qualcosa, colorava la casella.
non vedo che utilità possa avere una tabella se hai un solo bimbo: basta decidere insieme quali faccende ognuno deve fare.
Io sono una persona ordinata, e devo dire anche mio marito, e ritengo che l'abitudine all'ordine sia una cosa utile nella vita: per cui è una cosa che vorrei insegnare a mia figlia.
ovvio che se uno è disordinato e, soprattutto, pensa che l'ordine non sia niente di che, non è che abbia senso sbattersi perchè i figli mettano in ordine.
poi penso anche che saper fare le faccende sia una cosa che ti serve nella vita: saper mettere su una lavatrice, apparecchiare una tavola, cucire un bottone, stirare una maglia, può capitare nella vita di doverlo fare, no?
per cui io sono per "impara l'arte e mettila da parte".
non condivido l'idea che sono io che voglio avere pulito, stirato, ordinato e dunque me la devo smazzare io: mi va bene che, se ad esempio io sono maniaca della pulizia, sia io che debba farmi andare bene un ordine più approssimativo, ma la casa è di tutti, di mia figlia come mia e di mio marito.
la spesa la faccio mica solo per me, e così pure la lavatrice, e non tiro l'aspirapolvere solo nel mio angolo, lasciandoti vivere nella polvere o nella sporcizia
e se anche a mia figlia andasse bene vivere nella sporcizia e tutta sgangherata, e non le importasse uscire di casa con le patacche o i vestiti strappati e i capelli sporchi, bè, non andrebbe bene a me e dunque un pò di mediazione verso le MIE esigenze bisognerebbe farla
condivido. sacrosante le esigenze dei figli ma non solo