Giada88 wrote:Parlando in termini pratici: tu correresti il rischio di farti impiantare cellule staminali embrionali di una blastocisti di cui tu non conosci la provenienza?
Metti caso che per un primo periodo va bene.
Fai un figlio.
E ti nasce con la sindrome di Usher.
Non ti verrebbe almeno il dubbio che la colpa sia proprio del trpianto delle staminali di quella blastocisti?
ma non è che uno si fa impiantare cellule staminali senza uno scopo preciso. Se lo fai è perché ne hai bisogno per la tua salute.
Cioè, ritorno al paragone del trapianto, se ti fai trapiantare un cuore e poi muori di infarto non è che la colpa è del cuore trapiantato, e comunque se te lo hanno trapiantato è perché comunque senza non avresti potuto vivere.
Anche in caso di trapianto non conosci la provenienza del donatore.
Davvero non riesco a capire le tue motivazioni.
Paura di malattie peggiori perché non sai la provenienza della cura? allora non saresti favorevole al trapianto e soprattutto se ti infili per questa strada allora ci sono pericoli anche in quello che mangiamo, tanto per fare un esempio. Non tiene come motivazione.
La difesa assoluta della vita la posso anche capire, ma non riesco a capire come si possa contemperare col fatto che l'uso delle blastocisti verrebbe fatto PER la vita, per curare delle malattie. Su questo punto non riesco a capirti, perché quando cerchi di spiegarlo opponi il discorso della provenienza delle blastocisti e sosti così l'asse del problema.