Penso che le cose non siano incompatibili, nella nostra quotidianità.Chloe83 wrote:Io questo approccio in linea di massima lo condivido, condivido profondamente il concetto di camera sua come SUA e di rispetto per il suo (dis)ordine, che non sovvertirei passando e imponendo il mio ordine.
Però, come ti poni sulle cose che, se lasciate fuori posto, poi io o il padre dobbiamo rifare daccapo? Chessò, ti metto i vestiti puliti e stirati in camera e tu non li riponi, di modo che quando poi vorrai metterli saranno da stirare di nuovo? Io son d'accordo che sia compito nostro stirare, non suo, ma nemmeno siamo i camerieri, insomma, un po' di rispetto per il lavoro che è stato fatto vorrei instillarglielo.
Dici di no?
Hai trovato l'esempio giusto: la roba stirata.
Quando stiro la metto sul letto prima di riporla nei vari armadi.
... Il letto, ove talvolta alex e fede hanno un'incontenibile voglia di saltare e lottare fra loro, poco importa cosa ci sia sopra :ehehe:
E' successo che abbiano mandato all'aria vestiti piegati per una battaglia scherzosa fra loro.
E che io abbia fatto loro notare la fatica che mi era costato stirare (questo lo capiscono benissimo: ordine = fatica ahahaha!), e il rispetto lo hanno compreso.
... da allora hanno avuto qualche ricaduta quando la foga del gioco li travolge ahahaha, ma poi erano contriti, dunque se si capisce l'errore e si cerca di non rifarlo va bene così.

